Lacrime e sangue

Piange il mio ventre   E sanguino senza fine. Esanimi lacrime su angeli di pietra. Oceani di egoismo coprono infausti germogli cadaveri. Pioggia di ghiaccio su anime nude. Gocce di veleno Tra lingua e parole sterminano  madri che non sanno esserlo.

Resurezione

Il viso buio di sete E tra le mani giunte un fiume silente nella malinconia dell’afflato serale: non risponde il Dio assente sulla terra. Scavo il tuo sepolcro impietrendomi al gelo dalla privazione divina. Lontano sento il pianto delle donne lavare col sangue ogni nuovo miracolo la vita in grembo scorgerà la luce: e il Figlio dell’uomo vedrà la resurrezione

Golgota

Menti senza crani Gremiscono l’aurora Folli impauriti da falò sotto la luna. Una corona di spine cinge sovrana  la terra. Cadono  piogge di petali da ciliegi senza primavera. Radiazioni contaminano l’oscura notte dell’anima. Non può sorgere  il sole a Levante e Il vecchio continente non può vedere rossi tramonti. Senza la luce del meriggio sanguigni uomini carnefici non riconoscono se stessi … Continua a leggere