Essere tempo

tempo, autunno, vita, morte

 

Essere tempo:

In coda i minuti

Disegnati sul viso

Ossequiosi per mano

Senza voltarsi mai

Secondi a nessuno

Dio solo sa quanti

 

 Abbarbicati gli anni

Come vestiti smessi

Appesi ai rami delle querce

Assecondo l’esalare d’autunno

In silenzio, nel rossore del cielo

Volteggiano, perse, le foglie d’acero

Senza direzione, cadono i pensieri

Sgocciolano pioggia di sangue

Ormai stinti gli echi del dolore:

Una marea nera denuda la terra

Inutile, tace il corpo e le sue memorie

Orme sulla battigia, lisciate dall’onda

Disincanti e fughe

Le trappole del reflusso del gelo

 

Lo sguardo incrociato di finestre

Chiuse, come le palpebre dei sogni

Un fiato lieve e vapore sui vetri

Bruciano limoni su ferite aperte

Profumano candele di lillà senza sapere

Lo spazio dell’uomo è il tempo?

Tradito dal tepore, il cuore

Non conta lo sgranare delle ore

Esule, vaga tra la sete secca, mai pago

Offuscata d’angustia, cala la sera

trattengo il tempo in un’apnea di vita sottospirito

Mi copro d’orpelli e di candida neve

Invano, il mattino, svelto, mi desta:

Il corpo alla terra e l’anima al cielo!

 

 

Essere tempoultima modifica: 2011-10-26T23:51:00+00:00da darumafly
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