Vite d’acqua

Vite  d’acqua specchio d’antica memoria
Nei tuoi occhi d’anima nascosta
Lacrime mai piante tra le pieghe del viso
Sotto riflettori severi i giorni e le piogge
 
Gocce limpide dai ricordi mai vissuti
Sorgive fatate nascono dalla terra Madre,
e dal corpo sanguinante di donna schiuso:
La luna nuova versa acque di vita nelle culle.
 
Ruscelletti canterini solcano la valle
corpuscoli di vita insediati tra le felci
Fanciullezza color speranza, giochi e cicale
Raccolta la corsa tra prati di margherite.

Tumulti e sedizioni d’anima s’incontrano
Confluisce la lotta in cascate d’ideali
Salti di visioni lontane: crescita o caduta
Fragoroso il salto, su massi di storia dimenticata
 
Dopo gelide rapide, sferzate dai venti
Calmo e maestoso scorre il fiume maturo
Senza argini sconfina o nel suo letto dorme
distruzione e ricostruzione, la via è segnata

Saggezza cresce tra cerchi d’acque chete,
rosso il corso al tramonto, d’aldilà luce riflette
La foce allarga coscienze, mentre la mente riposa
Profondo tace, comprende flussi e riflussi
 
Si lascia andare lento, indugiando al grande mare
Abbandonato all’ombra partorita dalla notte
O Esule goccia errante, Orfana d’identità smarrita
Tra le sue onde, le doglie del tuo ritorno a casa.

Gli abissi gelidi spalancano le fauci degl’inferi
Ma un raggio di sole vince la lotta delle tenebre
Su ali d’anima, l’acqua fa il suo ritorno al cielo
Saggio chi non si ferma e che del viaggio sa… che non esiste fine

Vite d’acquaultima modifica: 2012-02-10T23:05:16+00:00da darumafly
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Un pensiero su “Vite d’acqua

  1. Mia cara… che belle immagini.. e che bello rileggerti dopo tanto tempo… cosa c’è di più forte dell’acqua? cosa così onnipresente in ogni rituale? E in ogni cellula….. Tra le tue parole di raccoglie ancora così tanto speranza… grazie… un abbraccio D

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