Mem

madre, seme, maternità, mare, vocazione,popoloM. In ebraico: mem. È il geroglifico di ciò che avvolge, racchiude e si schiude, e che plasma o dissolve al suo interno. È la maternità, il mare, il mondo, il cielo; e anche il popolo, la massa di per sé inerte; e il ruolo, le abitudini, le mansioni quotidiane in cui a volte all’io capita di sentirsi imprigionato. È anche, naturalmente, il confine, il limite: e ogni confine esiste solo perché lo si superi.

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Maestrale di Marzo

Sopra un corpo di donna

E una zolla di terra scossa

Perfetto mistero genuino     

Abbandonata al Soffio

Dal sapore di Uomo

Non è strano in natura

L’inseminarsi del vento

E’ in fondo senza peso

Solo un seme acceso

Nel segreto stellato

Sussurro alla luna del Monte

L’armonia del suono

Attraversa lo spazio nuovo

Un antro:  echi di  parola

Ora  non è più solo Silenzio

 E la solitudine, un’ altra cosa

Abituati figlio, al mio deserto

L’aridità dell’alba  che viene

Non attesa , ora non è più tempo..

 

Memultima modifica: 2013-04-03T23:58:34+00:00da darumafly
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5 pensieri su “Mem

  1. “l’armonia del suono attraversa un spazio nuovo”, spazi nuovi che devono partire dal fuoco interno , che sia accesso…tiepido…freddo….sarà sempre …un fuoco o un ricordo dello che è stato.. Non solo vedere il suo ricordo di fiamma…m’ anche il bel grigio delle cenere che possono essere un punto di partenza , per riaccendere di più la nostra forza .ma mi faccio tante domande…. come personalizzare il suono?….Suono silenzioso…suono amico…suono con la soliditudine di un urlo…urlo come una manifestazione, conferma o liberazione? dipingere un primo o un secondo occhio secondo Daruma? quando inizio,o si ho iniziato quando mi rendo conto di cominciare o di continuare nel nulla? è difficile saperlo, ma volte il silenzio diventa la nostra forma di stare urlando. Guardarci ogni mattina davanti al specchio con un primo scatto d’ accettazione o di saltuari critiche ed costruttive rimproverazione?…non si sa…ma dopo al sentire il acqua come carezza e non come sberla al anima ci da la consapevolezza al guardare di nuovo quel specchio di prima con la presenza di un volto ancora bagnato e che rigato per le sottile goccioline prima di essere asciugato conferma il coraggio di intraprendere una nuova mattina nel volo della vita. danzare immaginando 7 veli….vedere il numero 8 come numero perfetto. ..scrivere immaginando essere in un sogno nascosto …sono manifestazione poetiche che come la roccia che chiamo Daniel fanno capire che ancora dobbiamo avere fede ed speranza. Il trovare un mouse in piena notte come fonte e guida perfetta per liberare la creatività ed l’emozione ….Anche quello è cambiamento al anima e principio di vita.. “il suono che attraversa lo spazio”……con queste saggie parole penso che nella nostra barca di vita siamo noi il proprio timone per decidere costruttivamente il spazio a raggiungere con il dipinto del primo y secondo occhi di madame batterfly. FLY Con stima ed profondo rispetto, ringrazio la riflessione e mi domando nell mio umile criterio …..La fascia del volto della bambola di vita che rappresenta il ottimismo, la forza…..hai dipinto il primo o il secondo occhio?Il mio sempre rispettoso saluto sentito.

  2. Caro Angelo, mi fa molto piacere che tu abbia letto anche le primissime pagine del mio blog…
    Ne sono molto lunsingata, grazie
    Credo di aver percorso tanta strada dal primo blog quasi 6 anni fa…
    Ho iniziato a scrivere per parlare ad un uomo.. con la speranza che potesse rispondermi o rispondersi..
    Non saprò mai se questo sia avvenuto… quindi in realtà il secondo occhio non saprò mai se potrò dipingerlo.. Ma cammin facendo questo scrivere mi ha dato molto di più, mi ha permesso di parlare all’Uomo … quello nascosto nella profondità di ogni essere umano e in me stessa e che ogni giorno compie quel cammino per sposare il suo mandato e per compiere quella Somiglianza all’Eterno … e poi ho trovato compagni di viaggio che sono passati lasciandomi un prezioso contributo, quelli speciali rimangono..
    Quindi Daruma mi ha permesso di passare dall’uomo, all’Uomo ed infine oltre l’Uomo.. credo potrei dipingerla tutta la bambola… ma ancor la strada e lunga!
    Grazie di cuore per l’attenzione partecipata del tuo passaggio..
    Fly

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