DALET

DaletDalet: ‘delet’ = porta. Il farsi piccoli e il piegarsi di fronte allavolontà di Dio sono la porta della crescita dell’ anima. Si tratta della porta attraverso cui si entra nella creazione, nel mondo materiale. Ma è anche la porta di uscita che riconduce verso il trascendente. Tale porta guida alla conoscenza mistica. La sorvegliano delle entità particolari che tengono lontano l’orgoglioso o colui che ci arriva con motivazioni ambigue. Di questa porta ne parla lo Zohar “Colui che non sa come uscire è bene che non entri neppure”

dalet TEMPO IMPERFETTO

Avevo nel respiro un volo di farfalle

E nello sguardo la solitudine della sera

la tempra della luce, oro  per le tenebre

la guarigione,  vista dal di dentro

pareva una porta schiusa,  dipinta sul cuore

M’inchinavo allora, ad un luogo stretto

Scrutavo:  Oltre la soglia tutto accadeva

Era l’epidermide umida del sogno

L’incontro tra l’oltre e il dentro di me

senza forma, caleidoscopiche emozioni

ruotavano come giostre di marmo

impastavano le mie mani di cera

s’appendevano  in alto nella mente

non sapevo se  potessero essere mie

mi occupavano, sopra la  tunica di pelle

io ero loro, ma erano straniere

esule, la mia terra era lontana

Nel Cielo  la porta  poteva aprirsi

Ma non sapevo

ne l’ora ne il modo…

 

DALETultima modifica: 2013-06-04T23:50:46+00:00da darumafly
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2 pensieri su “DALET

  1. Mia cara,
    queste tue riflessioni in poesia sono così dense di ispirazione che mi ci perdo.
    Hai trovato una vena che pulsa sangue di pura poesia, non lasciarla, seguine il percorso con costanza e potrebbe portarti al cuore pulsante da cui ogni ispirazione parte…. qualcosa che io ritengo essere molto vicino al concetto di Dio.
    L’ora e il modo per entrare saranno comunicati quando abbandoneremo ogni altro obiettivo.
    ti abbraccio
    daniel

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