Gli occhi…

9ad26e199b5339675a5c761e1a2f55f7.gifL’occhio è il punto magico in cui si mescolano l’anima e i corpi, i tempi e l’eternità.”

Gabriele D’Annunzio

 

Daruma non aveva occhi… solo sguardi… 

Uno sguardo senz’occhi è finto, artefatto, immaginato…

Madama Butterfly  l’osservò … da lontano… da vicino…da  fuori… ma soprattutto dentro… passando attraverso quegli occhi mancanti… mancava la carne…. Anche se madama butterfly già ne sentiva il profumo, la fragranza, l’energia…
Quell’energia che scaturisce dal profondo… quella che non si tocca… quella che anima il respiro…
Quella che abbatte le difese… quella che uccide la mente… quella che usa il corpo…
come un’abito di seta che scivola sulla pelle tra i  brividi della brezza leggera, che lo abbandona assetato in un deserto infuocato, che lo arrende agli istinti… che lo arde di desideri insaziabili…

Eppure Madama butterfly  fuggiva gli amanti… ne aveva un timore… quasi religioso…  non voleva perdersi nei piaceri terreni… Non era  ciò  che cercava…

 Ma quell’energia era sopra l’umano sentire,   invade e pervade…  risuona perché è da fuori e da dentro… lunghezze d’onda.. che si compenetrano e si annullano, entrano in risonanza e si moltiplicano all’unisono…

E attraverso quegli occhi mancanti : Madama cominciò a leggere un post.. un altro ed un altro ancora… Sostenne lo sguardo muto e incominciò il suo volo…. Scelse quel fiore nel giardino dei blogs… non lo commentò…  decise di contattarlo… Dopo aver raccolto le sue forze per premere il tasto invio…rimase sola coi suoi perché…

Conosco madama Butterfly… credo, che per lei, fu un gesto coraggioso, avventato…

Madama Butterfly raramente fa il primo passo, cosa la spinse ad un simile azzardo?

Perché scelse Daruma  e non altri?  Cosa traspariva da quei post da indurla ad avvicinarsi a Lui?

Madama butterfly  vive di sensazioni :
la sua anima  si svela anche mentre guarda una vetrina o  prepara il te…

Gli occhi…ultima modifica: 2007-09-29T12:21:34+02:00da darumafly
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31 pensieri su “Gli occhi…

  1. Il blog di Daruma era fatto espressamente per attirare l’attenzione di Madama…è da lì che lui trasmetteva la sua energia e Madama la sentiva dentro di se come una colata lavica…un oceano in burrasca..un tornado distruggente che la sconvolgeva alla sua presenza…come un immagine riflessa in un quadro!

    Mi inchino al tuo volere…Madama..

  2. ci sono gesti che vengono dal sentire e non dal volere o dal dovere o da chissà che altro.. Madame Butterfly “sentì” che Daruma era il prescelto, sapeva che doveva essere proprio lui…
    ciao cara, ti ringrazio e per i passaggi e per la mano virtuale che mi hai allungato… è servita anche quella a farmi tornare a camminare… tornerò presto a leggerti per ora ti dico ancora grazie e ti lascio il mio abbraccio… 😉

  3. tra le pareti che ingoiano violenza
    gli occhi son cornici
    di quadri
    familiari
    secrezioni d’umore colano
    dal soffitto
    di questa stanza
    mi piove dentro
    a Massimo Volume
    mi sento come il soffitto di una chiesa bombardata
    evocative visioni
    di una mattina di grigio di freddo
    dopo averti letto

  4. puoi chiedere
    è un processo
    complesso e semplicissimo
    pensieri
    si adagiano su tappeti musicali
    che scorgono autostrade
    senza caselli
    si comincia il viaggio
    che non è liberazione
    ma rimescolamento
    di azioni reazioni
    di un sentire sensazionevole e non razionale
    per poi giungere
    a spiagge libere
    dove le regole son sospese
    e allora in peina autonam
    presunta
    libertà
    raccolgo le conchiglie-pensiero
    che decido
    di trascrivere
    a commento di quello che ha fatto iniziare
    questo viaggio….
    citazioni musicali ( dai Subsonica ai Massimo Volume )
    sono la mia personale psicoterapia
    inducono
    immagine de-scrittive

  5. Non ti leggo ora, voglio godere parola per parola ed entrare tra le righe…….in questo momento non è fattibile, ma lo sai che tornero’ , un abbraccio , buona notte Alessandra che non riesce a tenere gli occhi aperti( hai due stecchini? ) ciao farfallina 🙂 vado a raggiungere il mio maritino che stranamente è gia’ andato a letto…..a domani!

  6. come nel volo di una farfalla, prima dello scarto, dell’improvvisa e decisiva deviazione verso quella direzione che sembrava la più improbabile esiste un infinito attimo di sospensione, un attimo in cui la farfalla ha di fronte a se innumerevoli prospettive e scelte, ognuna la farà proseguire nel suo volo ma in direzioni e con sonseguenze diverse così anche il nosto pensiero rimane sospeso fra l’illusoria luce della luna e la realta della luce del giorno in un infinito attimo di attesa senza sapera quale sarà la sua scelta ciao daru ref

  7. Mi ritrovo sempre nelle tue parole, ma scrivi di me o di te? Anche a me è successo di chiedermi perchè mi sono avvicinata ad una persona, ed ancora dopo che questa persona non c’è piu’non riesco a capacitarmi del perchè, ho una grande consapevolezza di cio che sono e so benissimo di essere una mosca bianca, uso piu’ l’istinto che la ragione a volte pur riuscendo a mantenere l’equilibrio che ci vuole nelle situazioni, so essere molto sensibile ma anche molto astuta, pero’ purtroppo è successo,
    ti garantisco che rimarro’ sempre dannata se non scopriro’ il perchè, pensa che io sono sempre stata onesta e ho saputo dire delle cose che solo chi vuole bene davvero le dice, pur sapendo di “poter perdere,” ma voler bene , significa essere sinceri, rispettare e credere , se non ci rispettassimo , se non fossimo sinceri , se non credessimo in noi come faremmo a credere negli altri? Io per questo credo , e credo che FORSE cio che vedo cosi’ malvagio ha una spiegazione, perchè proprio a me? Forse ho avuto la forza e la luce che per un verso a scosso il buio e per l’altro è nata una sorta di paura?Paura di cio’ che non si conosce? Paura del bene? A volte per paura non si riesce a reggere il confronto, ma io dopo tempi di tormenti sono ancora la stessa, piu’ carica d’amore che mai, di quel buio rimane solo compassione, e molta consapevolezza di un’enorme debolezza umana, ti abbraccio cara farfallina con molto affetto, Ale

  8. Ciao carissima, commossa dai tuoi commenti e dalla tua presenza…
    Vorrei risponderti contemporaneamente alle domande del tuo post e a quelle del commento che mi hai lasciato… e a quelle del mio post. Perchè? SE LO SAPESSI NON MI CHIEDEREI NESSUN PERCHE’…. chi sei? ………………ME LO CHIEDO SEMPRE ANCHE IO chi sono?NON LO SO, MA NELLE TUE PAROLE ASCOLTO LA MIA “LINGUA”
    chi è Daruma… per scegliere di sciogliersi con una persona piuttosto che con un’altra…TUTTI ABBIAMO LA FACOLTA’ DI SCEGLIERE E L’ISTINTO PER AIUTARCI A FARLO
    perchè leggendo certe persone senti che stanno parlando al posto tuo? PERCHE’ LE PAROLE RISPECCHIANO FATTI CHE HAI VISSUTO E MAGARI IO CHE SONO IGNORANTE NON SONO MAI STATA CAPACE DI ESPRIMERE A PAROLE, E VEDERLE SCRITTE MI MERAVIGLIANO COME SE AVESSI VOLUTO SCRIVERLE UN TEMPO IO ,E NON NE SONO STATA CAPACE, E ORA IL MIO CONCETTO LO RITROVO IN PAROLE D’ALTRI, MA CREDO SIA UNA COSA CHE CAPITI SPESSO, LA DIFFERENZA E’ CHE CERTE COSE CHE LEGGI, NON CAPITA DI LEGGERLE TUTTI I GIORNI
    perchè trovi espressi pensieri ancora lattiginosi, ma già partoriti dalla tua mente?PERCHE’ LI HO VISSUTI?
    Mi chiedo se siano anime affine o complementari? NON LO SO
    Mi spiace volevo risponderti ed invece ho solo aggiunto altri interrogativi…
    Un abbraccio affettuoso…

  9. …Sfogliare i pensieri ed abbandonarsi all’inventiva di una fertile Mente, creativa come la Tua, partendo da un incipit del Grande Gabriele D’annunzio, non è di molti…anzi di pochissimi…
    Tu appartieni ad un livello letterario e poetico che per raggiungere il quale occorre salire su di un ascensore, la cui chiave di ingresso è concessa a pochi… baronerosso1

  10. @DarumaFly. Ti faccio un esempio. Quando tu ami, ami con tutta te stessa, senza alcuna distinzione corpo/mente: tutto il tuo essere indivisibile è pieno di una forza travolgente che quando è potente chiamiamo passione amorosa. Non esiste un essere che sente quell’amore, e un essere che lo agìsce: è tutta la nostra essenza che è unita in un desiderio immenso di fusione fisico/psichica con la persona amata. Non esiste – un corpo che tende al basso e un’anima che tende all’alto – e niente è disprezzabile in quell’esperienza potente. Il credere che la componente fisica/somatica/corporea/sessuale di quella forza sia qualcosa di disprezzabile o di livello inferiore … è semplicemente un ingenuo errore, perchè la fusione fisica è nobile quanto quella spirituale, anche perchè le due componenti (che separiamo solo per capirci) in realtà sono un tutt’uno non separabile.

  11. SFreud grazie, ho capito, credo sia la lezione che ho dovuto sperimentare in questo incontro virtuale…(incipit dell’intero blog) che sto ancora assimilando e che sto vestendo coi panni di Madama… per evitare di mentire a me stessa… se mi guardo attraverso un personaggio riesco a cogliere aspetti inconsci… non so se è corretto ma a me sembra che stia avvenendo questo… Mi concentro su Madama e poi rileggendo mi capisco… vedo cose di me, che mi ostinavo a non vedere…

  12. Per spiegare ulteriormente il fatto che la mente e il corpo sono inseparabili: due aspetti dello stesso Sè (come confermano la neurofisiologia e le neuroscienze contemporanee), riporto il testo di un mio vecchio post.

     –  Le emozioni, gli stati d’animo, i sentimenti, sono la somma di tre componenti: una psichica data dal “sentire”interiormente quello stato emozionale; una somatica data dalle modificazioni fisiche involontarie, automatiche, conseguenti a quello stato emozionale ( il pianto, il riso, l’aggrottamento delle sopracciglia, la contrazione muscolare inconscia nella rabbia, il “mal di pancia”nel dolore e nella paura, l’aumento della frequenza cardiaca e respiratoria per l’emozione di un incontro amoroso, l’erezione, ecc.) e infine le azioni, sia quelle impulsive, che quelle volontarie e consapevoli (o il blocco parziale o totale delle azioni), che conseguono a quello specifico stato mentale (aggredire d’impulso, andare volontariamente verso una persona, abbracciare, scappare, litigare, ecc).  Mi rendo conto della meccanicità un po’troppo arida e sintetica di quello che ho scritto, ma solo lo studio dell’insieme di queste tre componenti ci permette di analizzare  più a fondo l’animo umano, dato che siamo disabituati a considerarle nella loro interezza e non riusciamo più a coglierne l’essenza  perché tendiamo  a separarle l’una dall’altra, snaturandone così la naturale coesistenza e contemporaneità. –

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