Lettera mai spedita…

                                                                                                   736cbc7f4f4ad45f5c597327ef5a7596.jpg                                         27/07/2007

Caro Daruma,

sono tranquilla, sono quasi felice, ho perso la battaglia ma ho vinto la guerra…
È proprio così che mi sento… ho perso il dialogo con te, ma non sento il sapore della sconfitta, in bocca… Non mi sento vuota e persa, con quel senso di perdita che vomita ad ogni pensiero… come al solito… quando una porta si chiude…
non l’ho chiusa io, ma non ho fatto nulla perché non si chiudesse… ho lasciato che le cose andassero da sole… ne ho assecondato il corso, da osservatrice… ho lasciato che sia… inizio… fine… e mi sento ancora inizi davanti…
Eppure tenevo molto a questo stimolante dialogo, stava plasmandomi lentamente…
Stai cercando la via? Ma quale via? Ripercorri sempre la stessa … cambi solo la compagna di viaggio… ma pare che la partita che vuoi giocare sia la stessa… è così difficile lasciarsi condurre per nuovi sentieri?   … e questo lo scrivo soprattutto  per me.
Te ne sei andato… Chissà cosa non ti piaceva di me: La mia reticenza a compiacerti? E quindi la conferma di non esercitare un pieno potere su di me? O …. la mia ingenuità?
Forse non ho capito nulla di te… quello che tentavo di intravedere… la tua anima… sono tutte “stronzate”… tu volevi solo e soltanto…  tu lo sai… e sai che quello da solo non te l’avrei mai dato!
Prendere o lasciare il pacchetto si prende per intero… non è possibile separare, semplificare, trascurare, immaginare, virtualizzare…  solo  questo, solo quello,  prima questo e poi quello… no… le cose vanno come devono andare e questo è stato il loro corso naturale… nel  rispetto del tuo e del mio sentire…
Finchè davanti a te, potevo guardarmi e sentirmi e tu lo stesso… potevamo stare uno di fronte all’altro… come davanti ad uno specchio… ma tu hai intravisto qualcosa di diverso: o l’immagine si è sdoppiata e non corrispondeva affatto alle tue aspettative… o si è sovrapposta così bene da averne perso il contorno… e la visione è stata quasi  spettrale…
Non lo so… non lo saprò mai… come non si sa perché ci si ammala di cancro…
Ho avuto  l’impressione che non eri del tutto convinto… che l’hai fatto di impulso, seguendo un automatismo… con la tua presunzione di maestro che ti contraddistingue… devo imparare qualcosa da questo… e sento che in questo ci sei riuscito benissimo… sto imparando molto!
Questa è davvero una lezione magistrale per me… e ti ringrazio… mi hai fatto capire che la vita continua… la vita va avanti… qualunque siano le nostre paure… le nostre rinunce… i nostri sacrifici… il nostro impegno… la nostra storia… il nostro piacere… le cose accadono così… perché devono accadere…
Non ci si può vaccinare come per il morbillo! Non ci si può parare il sedere… quando ti tocca, ti tocca… non puoi scappare… nasconderti, ripararti, mettere il vestito della festa, spiare da dietro l’angolo per sfuggire alla sorte… il bene… il male…. l’amore… l’odio…. il piacere… il dolore… il giorno… la notte… la vita… la morte…il sole… la luna… la terra… il cielo…lo yin yang… cercare… trovare… tutto continuerà ad esistere, a compenetrarsi, a trasformarsi l’uno  nell’altro e così via in un cerchio senza soluzioni di continuità…
Ma quando le cose accadono, accadono,  qualunque sia la bufera che ci percorre… il nostro baricentro è all’altezza giusta perché la bambolina possa rialzarsi…
Mi sento di aver vinto la guerra con me stessa… perché ho conquistato ampi territori di me e della mia personalità… ho superato una paura ed ora mi sento più forte…
Questa energia non è la mia… me l’hai passata tu… ne sono sicura…
Tu con il tuo baricentro basso, mi hai infuso sicurezza… e ho scoperto la mia forza… il mio coraggio…
Sono sempre più affascinata da me stessa, mi piaccio, mi piaccio terribilmente… continuo a guardarmi allo specchio e mi piaccio molto… mi sento donna, meravigliosamente donna….
Le tue prospettive, ora le devo contemplare, guardare interiorizzare, metabolizzare… e mi metterò di nuovo in cammino… io non mollo…
Sento  che in entrambi è stato gettato un piccolissimo seme… ma il tutto non è compiuto… sta macerando dentro di noi… se il terreno sarà fertile vedrà la luce… la storia è terminata incompiuta…  ma in realtà… sta continuando singolarmente dentro ciascuno di noi… le nostre strade non si incontreranno di nuovo… La mia partita con te l’ho già giocata!
…sono riuscita catturare un piccolissimo frammento della tua anima che resterà sempre con me!
Ho l’impressione  che ti devo qualcosa… ma non so cosa…  cercavo qualcosa e l’ho trovato… sentivo di aver un compito da svolgere… anche tu dovevi prendere qualcosa da me… ma forse è solo la mia presunzione…  ho bussato alla tua porta… solo con un raggio di sole… doveva illuminare con un riflesso dello specchio un angolo oscuro di te…  ma ho l’impressione che abbia fallito… per questo ho perso la mia battaglia con Te!

Buona vita Daruma…

Mi congedo… 
Madame Butterfly

 

Lettera mai spedita…ultima modifica: 2007-11-28T00:05:00+01:00da darumafly
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16 pensieri su “Lettera mai spedita…

  1. Oh Fly… questa lettera non scritta, sembra diretta al mio cuore. Talune frasi sono rimbombate dentro e stanno ancora rimbalzando come palline impazzite. Quante volte ho pensato di scrivere una lettera come questa… senza mai arrivare in fondo… ma certe lettere non scritte… diventano pensieri ossessivi.. e visibili a chi sa leggere fra le pieghe delle tue iridi… E allora pian piano quella lettera arriva a destinazione… anche senza averla mai scritta…
    Mi piace pensare che tutte le persone che incontriamo sulla nostra strada (e a cui noi attribuiamo un valore importante), abbiano un significato rilevante nel capire parti di noi stessi.. quando si prova qualcosa di reale e di forte, si sfondano sempre le pareti di quello che conosciamo di noi.. ci concediamo alla vita… alle gioia e alla sofferenza…. E impariamo…. Tanto…
    Purtroppo il dolore a volte è così forte che ci oscura questa percezione.
    Un abbraccio
    Daniel

  2. XFrancesco Grazie per la tua ventata di ottimismo… Come va? spero tutto bene…
    XDaniel Sai, che ho indugiato molto… non volevo pubblicarla questa lettera… mi sembrava un mio sterile sfogo, l’ho scritta il giorno dopo in cui Daruma decise di troncare… pensavo che ormai avesse assolto abbondantemente allo scopo per cui è stata scritta… e non potesse servire ad altro… e che non parlasse ad altri…
    Io scrivendola ho imparato molto… ho assimilato parte della lezione… ma non immaginavo potesse aiutare qualcun altro…
    Ora sono felice di aver ascoltato una vocina interiore che mi diceva di pubblicarla… se ha portato alla luce qualche parte di te… ho capito perché dovevo farlo…
    Grazie Daniel, ricordati che le grandi lezioni si capiscono dopo… appena il dolore lo accettiamo, lo osserviamo e lo lasciamo andare… Scrivi ancora Daniel… scrivi… è un modo per assimilare anche il dolore e far emergere quello che sta sotto… io ci sono… ti leggerò…

  3. Quel seme che abbiamo gettato in quella terra fertile non è altro che l’interpretazione della nostra vita, ci sono semi che dopo poco si macerano e altri che anche dopo anni riescono a germogliare e nasceranno nuove piante, nuovi fiori e tra loro si impollineranno e così nasceranno prati fioriti, pianure verdeggianti e boschi rigogliosi…tutto questo da solo un seme.
    Non hai perso nessuna battaglia e nemmeno nessuna guerra e forse è stato solo un sogno, basterà aprire gli occhi per capire che niente è finito!

  4. Che triste questo post, mi sembri persino egoista nel voler precisare che hai perso una battaglia e hai vinto la guerra, per me quando c’è di mezzo una guerra non vince mai nessuno, e dentro te scorre la rabbia per non aver potuto esprimere cio che avresti voluto alla persona a cui avresti desiderato esprimerlo, Daruma non ha avuto la sensibilita’ di ascoltarti ,ha sbagliato con te per il semplice motivo di aver usato la superficialita’ di un copione che usa da sempre senza rendersi conto di quello che puo’ provocare e soprattutto aprofittandosi della debolezza e della fiducia di persone che in un momento della loro vita devono risolvere delle crisi con se stesse,ma probabilmente è lui stesso che ha problemi con se stesso e con la sua vita, perchè chi ha un minimo di soddisfazione nella vita e nell’amore prima di coinvolgere delle persone nelle sue crisi esistenziali dovrebbe mettere in gioco la giustizia della coscienza, ma come si fa a pretendere comprensione , coscienza , amore , fiducia e anima da chi non è in grado di usarla per se stesso? Mi meraviglia davvero questa tua lettera perchè se fosse davvero come dici che senti non l’avresti neanche pubblicata, perchè l’elaborazione della tua esperienza dovrebbe essere stata gia’ interiorizzata dentro di te,( per quello che esprimi) ma ti capisco perchè ognuno di noi ha un modo diverso di elaborare le proprie sensazioni e se lo hai fatto credo sia giusto cosi’, bisogna sempre fare cio che si sente ed inoltre sentire la coscienza a posto nel sapere che ci siamo messi in gioco per incontrarci facendo tutto cio’ che e’ nelle nostre possibilita’ umane, ma un incontro significa disponibilita’ di crescere da tutte e due le parti, probabilmente Daruma visto le sue esperienze non cerca una via sincera e giusta per il suo essere un uomo migliore , ma credo non abbia nessuna convenienza e nessun interesse nel ritrovare la via che ogni uomo che abbia un minimo di dignita’ verso se stesso possa desiderare, Daruma non cresce perchè non sa fare i passi di un uomo Grande ,se non portera’ un cambiamento dentro di se ed integrare sentimenti fondamentali sara lui a perdere battaglia dopo battaglia la sconfitta piu’ violenta che ci sia, quella della sua vita, ma è la sua vita…..e nessuno puo viverla per lui , se lui vuole distruggersi deve essere liberissimo di farlo, se lui dice di essere cio che è, un maestro ..deve sapere che la natura fa sempre in suo corso , chi ha debiti paga e la vita non fa sconti a nessuno, e io ho un gran timor di Dio e non mi sento neanche di giudicarlo , perchè credo che il primo a subire tutta questa tristezza sia proprio lui in prima persona, come dice Ligabue : avrebbe potuto vivere al mare ………..ma dentro di lui il mare non esiste e chi ha una coscienza deve comprendere anche queste persone che sono vuote perchè non hanno dentro di se l’amore , non danno solo per il motivo che non ricevono
    Secondo me dentro di te c’è ancora la speranza che qualcosa cambi, e allora perchè non lo chiami e glielo dici, forse le cose cambieranno anche per lui se non sono gia cambiate oppure avrai la conferma determinate che non hai perso nulla di che………….a allora la tristezza che senti non avra’ motivo di esistere e ne sarai piu’ consapevole
    Credo di essere stata un po dura , ma è semplicemente la mia visione

    Ci vorrebbe il mare…………………….

    Invece c’è una grande tristezza che soffoca lo spirito umano

    ed io vorrei scappare dove le onde del mare accarezzano la mia anima , perchè ho tanta voglia di pace e soprattutto tanta voglia di sorridere e respirare aria pura
    un abbraccio Ale
    perdonami per la schiettezza…………

  5. X Ale Non sei stata dura sei stata realista… lo so il termine guerra non è mai bello… ma ti assicuro che è stata una vera guerra con me stessa… non con lui… non sono triste… traspare tristezza? rabbia?
    non le sento… interrogativi… quelli molti… ma molto rassegnati… consapevoli…
    Sai, ho appena scritto un commento sul blog di Wolfghost… le cose che facciamo più fatica a perdonare agli altri sono le parti che non accettiamo o neghiamo di noi stessi…
    Non ho nulla da perdonare o da rimproverare a Daruma… è sempre stato molto schietto… ha rispettato le mie scelte ed io le sue… pur non condividendole…
    ho molto da perdonare a me stessa… ho molte parti di me che richiedono di essere conciliate…
    Il rancore se esiste è tra le parti di me che fanno a pugno tra loro… e che Daruma mi ha aiutato ad identificare… è il suo grande insegnamento…
    Su quello che ti do ragione è che forse non avrei dovuto pubblicarla… non so perchè l’ho fatto…
    me lo chiedo e vorrei saperlo…
    Ho sempre detto che la medaglia ha 2 facce… ho anch’io molti lati oscuri… è bello che sia uscita se tu l’hai sentita … la mia parte egoista…
    Grazie Ale… mi piace come sai farmi riflettere… Un abbraccio…

  6. L’arte, ci porta inevitabilmente a manifestarci ed a utilizzare il “materiale” che abbiamo. “Quando ti tocca,ti tocca”hai scritto : è vero, quando ci tocca, succedono cose incredibili……se il viandante ce la fa…..ritorna trasformato.
    Ciao e grazie
    fiore

  7. Oh, Fly… quanto condivido il tuo desiderio. Io a volte fingo di essere un robot.. un computer.. con me stesso e gli altri… mi immagino i file da aprire.. nella mia testa.. “Crea Nuovo” “Nuova Cartella”.. e soprattutto “Elimina” e “Svuota Cestino”… e per qualche secondo ci credo anche .. Perché mi dico (e di questo sono convinto, nonostante tutto) che sì, sono un uomo razionale, IO.. Ma poi sale questo malessere .. questa emotività prorompente… che c’è sempre, nonostante tutti gli “svuota cestino”… e anche la ragione si deve arrendere.. impotente… L’uomo razionale diventa un ragazzino con le lacrime che gli rigano il viso. Perché, come dici tu… il cuore sa fare tanto male.
    Cosa dire se non che ricambio il tuo gesto e stringo anche io la tua mano?

    Un abbraccio e grazie per avere deciso di pubblicare questa lettera… e.. io scrivo.. scrivo.. anche se non ho ancora capito se in questo momento mi faccia bene.. o male..

    Daniel

  8. Cara Fly ….
    ti leggo da circa un mese. Quando ti ho scoperto per caso seguendo un filo invisibile non volevo crederci che tu avessi aperto un blog parlando di me. Mi ha fatto piacere leggerti in silenzio senza farmi vedere, senza partecipare senza dover sostenere i tuoi stimoli e le tue sfide. Mi ha colpito molto la storia di Daruma e ho pensato che la tua Daruma avesse funzionato veramente e ho avuto la tentazione di scriverti per dirti di disegnare il secondo occhio, ma nello scriverti avevo paura di riaprire in un qualche modo il dialogo, così dopo averci riflettuto sopra ho pensato che sarebbe stato meglio non dirti nulla, e rimanere nell’ombra, perchè in fondo non volevo riprendere quel dialogo. Non perchè io abbia qualcosa contro di te, o perchè voglia “qualcosa” a tutti i costi da te che tu non mi vuoi o non puoi dare, o perchè tu non mi piaccia (anzi sei una donna molto stimolante), ma perchè il dialogo che vuoi ce l’ho già con altre persone con cui ho fatto un percorso bello, lungo e soprattutto totale, e non ho più voglia di rifarlo, poichè l’ho già fatto, e poichè in questo momento ho altre cose per la testa. In questo momento ho bisogno di pensare solo a me stesso e tu mi fai pensare ad altro mi spingi a seguire le tue vie,che non sono le mie, distogliendomi dai quei progetti e da quelle riflessioni che mi appartengono e che tanto mi dicono sulla mia parte più nascosta ed inconscia. Inoltre per coltivare un dialogo o una relazione occorre avere delle motivazioni valide di fondo ed io a parte un pò di curiosità non ne ho, è per questo che me ne sono andato, e a dir la verità pensavo di avertelo spiegato anche bene. Se all’inizio ti ho dato l’impressione di essere stato attirato da te è perchè effettivamente tra me e te ci sarebbe potuto essere qualcosa di molto profondo e bello, ma nella vita occorre fare delle scelte e tu sei arrivata in un momento in cui non c’era spazio per un altra esperienza di questo tipo. Dalle nostre poche battute ho compreso quello che dovevo coprendere atrraverso l’incontro con te e l’ho fatto mio proprio interrompendo il nostro dialogo e facendo una scelta, purtroppo, non verso di te. Non pensare che allontanarmi da te sia stato facile, il desiderio di approfondire c’era, ma ho fatto come fai “di solito” tu, ho usato il buon senso e non più quell’istinto che negli ultimi anni mi aveva guidato alla ricerca di me stesso. E’ vero tra le altre cose io avrei voluto un rapporto totale, ma questo non era possibile ne per me, ne per te e se avessi continuato il dialogo così com’era iniziato prima o poi ci saremmo arrivati inevitabilmente. Nelle ultime emails che mi hai scritto prima che me ne andassi ho visto questo e ho dovuto prendere una decisione. Quando mi hai chiesto i motivi per cui me ne andavo e mi hai suggerito alcune ipotesi, riguardo anche la tua ingenuità ecc. non ti ho volto rispondere perchè ho intravisto in quelle parole un tuo tentativo inconsapevole di proseguire un dialogo che ormai almeno per me era finito, ed un occasione d’oro e pratica per farti diventare anche più sicura di te stessa come la tua natura d’ariete ti chiede. Ti ho voluto scrivere queste due righe perchè in quest’ultimo post ho sentito, che non hai compreso bene i motivi per cui me ne sono andato, e sopratutto hai interpretato tutto in modo molto distorto e mi dispiace. Dicendoti che il maestro compare e rimane quando si è pronti, spero di non darti troppo fastidio. Con questo non voglio dire di essere un maestro in assoluto so di esserlo per alcuni e di non esserlo per altri, evidentemente io non potevo esserlo per te ….. Un abbraccio dolce e un buon proseguimento sulla tua via ….. troverai sicuramente un altro daruma e vedrai che questa volta rimarrà più a lungo.

  9. Sono felice perchè tu non te la sia presa per cio’ che ti ho scritto, e sono felice perchè Daruma ti ha scritto,non entro nelle sue parole che sono per te e solo vostre, ma credo che questo gesto è un passo avanti, un passo in cui ha cercato di venirti incontro spiegandoti che nella vita tutti dobbiamo fare delle scelte ed abbiamo delle responsabilita’ e lui ha dovuto fare le sue, a volte non dobbiamo far i conti solo con i nostri sentimenti ma abbiamo dei doveri da adempiere che vengono prima di noi e nello stesso tempo fanno parte di noi e della stessa nostra vita, per lo meno lo spero per lui
    Come dici tu, lui ti ha aperto le strade per guardare nuovi orizzonti che ti stanno aspettando per accoglierti a braccia aperte, sei una donna fantastica e anche Daruma lo riconosce, come tutti noi che ti leggiamo ,sono felice di averti incontrata e conosciuta , mi sei piaciuta subito per la tua onesta e ho cercato di alleviarti da qualcosa che capivo ti faceva soffrire , che comprendevo e capivo,ammetto che ho risvegliato dolori molto acuti rivivendoli tramite te, ma credimi lo dovevo fare , mi sentivo riconoscente per cio che mi hai dato e fatto capire, cose che avevo gia appreso da molto ma che la tua presenza ha reso complete
    Sono felice perchè non occorre fare la guerra , ma come si sprecano tante parole inutilmente è giusto che si usino anche per avvicinarsi alle persone cercando di aiutarle alla comprensione di certi fatti che accadano, spiegandosi fino alla fine
    Ed ora spero regni nel cuore di tutti la pace per aver ritrovato un pezzo di noi stessi attraverso gli altri, e cosi’ ti auguro di trovare un Daruma alla tua altezza, che possa risvegliare qualcosa di bello in te , di interessante come per certi versi è stato questa provola di Daruma che hai incontrato
    E tu Daruma sappi che la vita è bella nella sua naturalezza ed i copioni , le tecniche e quant’altro servono solo per avere un’esempio, ma la vita deve solo essere vissuta semplicemente con rispetto nella sua naturalezza , solo cosi’ ci regala la sua magia
    Ed ora ve lo dico papale…. papale …..
    andate tutti a fan culo che sono stufa di pensare troppo specialmente per gli altri hehehehheheheh
    e portate sempre nel cuore la pace perchè è l’unico sentimento che riempie il cuore e fa crescere le persone
    La storia è finita in bellezza , Daruma ha fatto uno scalino, a Farfallina le si sono aperti magici orizzonti ed Alessandra ricomincia a vagare per mari e monti, e tutti viviamo felici e giocondi…..
    bhe scusatemi per queste cazzate , ma in me vive la Saby, sai chi è la Saby? è la bambina cHE HO DENTRO, e ogni tanto appare , mi entusiasma , mi fa ridere, mi fa essere ribelle e biricchina e anche capricciosa e monella , io non sono del segno del toro , sono dei gemelli, o forse a tutto questo c’è una spiegazione ma mi dilungherei troppo nel spiegartela, vuoi sapere perchè si chiama Saby……….bhe te lo spiego nella prossima puntata per oggi ho gia parlato troppo, non credi? io si!
    FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
    ANDATE CON DIO CHE AI DARUMA CI PENSO IO…. HAHHAHAHA NON è COSI’ IL PROVERBIO?
    A NO? ANDATE CON DIO CHE A GLI UOMINI CI PENSO IO, …………..MA CHE AVETE CAPITO, IO CI PENSO A LORO……… ED E’ MEGLIO NON DICA COSA PENSO… HEHEHEHEHHEH
    EVVIVA LE DONNE CHE SONO LE COLONNE DELL’AMOR……..
    SCHERZANDO SCERZANDO MI SA CHE HO DETTO UNA GRANDE VERITA’ HAHAHHAHAHHA

    Ciao farfallina, ciao Daruma

    BUONA VITA ALESSANDRA ( SERIA)

  10. ti lascio di seguito il testo di una canzone di Jackson Browne che secondo me racconta benissimo il sentimento di impotenza, sconfitta, rassegnazione che si prova alla fine di una relazione… si chiama “Late for the sky”

    The words had all been spoken
    And somehow the feeling still wasn’t right
    And still we continued on through the night
    Tracing our steps from the beginning
    Until they vanished into the air
    Trying to understand how our lives had led us there
    Looking hard into your eyes
    The was nobody I’d ever known
    Such an empty surprise to feel so alone
    Now for me some words come easy
    But I know that they don’t mean that much
    Compared with the things that are said when lovers touch
    You never knew what I loved in you
    I don’t know what you loved in me
    Maybe the picture of somebody you were hoping I might be
    Awake again, I can’t pretend, and I know I’m alone
    And close to the end of the feeling we’ve known
    How long have I been sleeping
    How long have I been drifting alone through the night
    How long have I been dreaming I could make it right
    If I closed my eyes and tried with all my might
    To be the one you need
    Awake again, I can’t pretend, and I know I’m alone
    And close to the end of the feeling we’ve known
    How long have I been sleeping
    How long have I been driftin alone through the night
    How long have I been running for that morning flight
    Through the whispered promises and the changing light
    Of the bed where we both lie
    Late for the sky

  11. anke se è la prima volta che leggo un testo del genere, mi ha lo stesso colpito..il mittente della lettera, ha passato le stesse cose ke ho passato io…ma credo le infondo tt le passiamo!! ci sono momenti della vita in cui tt vogliono scomparire…in qst lettera mi è piaciuto soprattutto “ho perso la ia battaglia cn te, ma ho vinto vinto la mia guerra”…ottime parole x voltare pagina..io nn credo ke un giorno volterò pagina ma lo spero…cmq un abbraccio a tutti e un saluto alla terza C di venosa….ciauuuuuuu
    P.S. …….la vita è tua e nn trattarla male…..

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