Fine della favola….

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Daruma, questa notte ti ho sognato… aprivo la casella di posta… e ho trovato la tua mail, no, non era una mail qualunque…
Era una mail viva, vera e reale… è uscita dal monitor… come un pensiero che si anima… come un sogno che si avvera…
La vedevo davanti a me su una carta ingiallita, ma non sgualcita, una carta di ottima qualità con le righe orizzontali grigie e un largo margine delimitato da un riga verticale viola…
Quelle carte importanti che si dovevano riempire di idee, nel compito in classe di italiano…
Ma era già piena di parole e di frasi e leggevo… ma non seguivo il pensiero, il filo logico dello scritto, capivo solo un cosa… sono qui…
Mi ripetevi sono ancora qui… in quella scrittura ordinata ma non regolare di inchiostro nero…
come i tuoi occhi e le lettere larghe e tonde come il tuo sorriso, spigoli sparsi qua e la, in ordine casuale…
e mentre leggevo… leggevo il tuo cuore… sono apparse le tue mani…, ti vedevo di spalle dall’alto…
come se fossi volata nel tuo studio e ti osservavo dal soffitto poco sopra di te…
e mentre scrivevi ascoltavo il tuo respiro… e respiravo l’essenza delle parole…
Ma presto scoprii, che quelle parole non erano le tue… ma le mie… tu hai risvegliato una parte di me… che è sempre stata lì… buona, ad aspettarmi… ad aspettare che la portassi alla luce…
Dopo un lungo travaglio…
Ed ora io sorridevo a quella dolce parte di me… tutta nuova, tutta da esplorare, ecco emergere e prendere vita da quella carta ingiallita…
Le do la mano… e si illumina di raggi argentei della luna… che dalla finestra mi attraversa,
attraversa il mio sogno arbescandolo di nuove immagini…
E quel sogno appartiene a me… solo a me…

Te ne sarò grata, è’stata la tua energia… la tua apertura… la tua istintività… la tua spontaneità a permettermi di scoprire la mia…
Se oggi sono qui, è perché ho vinto una sfida con me stessa, con la mia timidezza, con la mia riservatezza, con i miei limiti…
Mai prima d’ora avrei creduto potessi scrivere di me dei miei pensieri più intimi e di condividerli
Sono felice… ho conosciuto tante belle persone… le ho ascoltate e loro hanno ascoltato me…
ho pianto con loro… ho riso… mi sono emozionata… mi sono immedesimata… ho visitato nuovi luoghi dell’anima… ho sentito tanto calore… tanto affetto… tanta umanità…

Madama Butterfly si congeda così dal suo Daruma…  lo ha sognato… pensato… respirato…  ed ora è finalmente giunto il momento di lasciarlo andare….

Esiste una cerimonia a fine anno in cui le bambole Daruma vengono bruciate…
e credo che se anche la anticipiamo sia un sollievo per tutti, non sentir più parlare di questa storia…
E’ un rituale di purificazione per far sì che la divinità sappia che la persona che ha espresso il desiderio non ha desistito, ma è su un’altra via per realizzarlo….

Ora Madama stringe  tra le mani la sua  bambola Daruma con riverenza… un ultimo sguardo, un sospiro profondo ed una lacrima di commozione …  Un gesto rapido  fa scivolare la sagoma di legno tra le fiamme del suo caminetto… si inginocchia ed osserva il fuoco avvolgere le forme… Ed ingoiarle… la fiamma sembra intrappolare lo sguardo con un magnetismo soprannaturale…
Madama si sfila lentamente il kimono… e lo getta sul fuoco… le fiamme crepitano di un nuovo
colore e di ritrovata energia… e Madama rimane nuda… lambita dalle vampate di calore sulla pelle che tra i chiaroscuri le tingevano l’incarnato di rosso… lingue di fuoco… come incandescenti pensieri… cof9000ac1d07ffcc865b7b74ab512b117.jpgnsumati per sempre…

Addio Daruma … Addio Madama…

Fly

Fine della favola….ultima modifica: 2007-11-29T16:24:21+01:00da darumafly
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41 pensieri su “Fine della favola….

  1. Ciao, carissima Fly 🙂 O dovrei chiamarti “New Fly”? 😉 Ho letto con molta attenzione, ma tutto d’un fiato, sia questo post che quello precedente con la lettera mai spedita. Mi sono fatto una mia impressione; un’impressione che non puo’ che essere basata solo sulle intuizioni che le tue parole mi hanno dato, poiche’ non conosco te – se non da questi tuoi pochi scritti – e non conosco lui – se nom per quello che nelle tue parole ho letto. Per questo e’ una impressione senz’altro limitata e, forse, anche sbagliata.
    Indubbiamente mi sembra di leggerci una delle tante “storie di passaggio” che ho gia’ incontrato, nei libri, nella mia vita, in quella di altre persone. Ma e’ una storia di passaggio con una conclusione leggermente diversa da quella classica.
    La “storia di passaggio” e’ quella nella quale qualcuno “capita” nella vita di un’altra persona, una persona in crisi per qualcosa che e’ successo, oppure perche’ deve ancora fare un determinato salto. E la cambia. La cambia perche’, grazie al suo contributo, fa’ scoprire a quella persona orizzonti piu’ ampi rispetto a quelli che essa aveva. Spesso la cambia perche’ le fa’ prendere – o riprendere – fiducia in se’ stessa, nella sua possibilita’ di essere amata, desiderata, di amare, donandole attenzioni mai avute o forse ormai dimenticate.
    Le storie di passaggio generalmente vengono terminate dalla persona che era in crisi, perche’ essa si accorge, una volta cresciuta, svegliata o con l’autostima recuperata, che il suo non era vero amore, o che, piu’ in generale, non e’ solo di quanto ricevuto fino a quel momento cio’ di cui ha bisogno. All’altra persona non rimane che prendere atto e, non appena possibile, capire quanto anche lui ha tratto da quella storia. Perche’ un rapporto non e’ quasi mai unilaterale, nemmeno se cosi’ – in apparenza – puo’ sembrare. Gia’ solo il fatto di “aver vissuto” vale, in genere, il prezzo del dolore della fine.
    Nel tuo caso pero’, da quanto scrivi, pare di capire che la vera parola “fine” sia stata messa da lui. E qui l’interpretazione si fa’ ardua, visto che non ho altro che le tue parole. Da come scrivi sono propenso a pensare che questa persona voleva il “Controllo”; voleva la sicurezza di averti in pugno, essere considerato in qualche modo il tuo “mentore”. Quando si e’ accorto che cosi’ non era… ha perso fiducia, ma non in te o nel rapporto, bensi’ in se’ stesso: ha temuto di non reggere un “gioco alla pari”. Molte persone sono cosi’: devono poter controllare, essere unici artefici del destino della relazione. L’indipendenza di pensiero altrui li spaventa, perche’ toglie a loro potere.
    Le mie sono solo idee, speculazioni se vuoi, su una cosa che conosco appena. Prendi solo cio’ che “ti suona” e… cestina il resto 🙂

  2. Fly… commovente questo post. E sono perplesso, in attesa del dopo. E’ la fine della favola fly?
    Ci sono cose che finiscono senza che ne inizino altre nuove?

    Si dice che quello che il bruco chiama fine del mondo, tutti gli altri chiamino farfalla.

    Con la speranza e il desiderio che questo sia il tuo caso… fly!
    Robby

  3. Tesoro …. il sole risplende sempre per le anime belle ed oneste come te, abbi solo un po di pazienza e fiducia in te stessa, io lo vedo gia spuntare , il sole stai sicura arrivera’ piu’ caldo e piu’ luminoso che mai, bisogna solo crederci ed essere positivi e tu se vuoi lo sai essere , dai tesoro ………….sappi che ti voglio un bene dell’anima , non potrei fare altrimenti per cio che hai dimostrato con me attraverso la nobilta’ dei tuoi sentimenti, e ricordati sempre che a volte le cose che ci sembrano piu’ brutte e piu’ tristi hanno sempre un motivo del perchè avvengono, e non tutti i mali vengono per nuocerci anche se al momento non ne abbiamo comprensione, vedrai che il tempo sara’ tuo alleato e ti fara’ comprendere che cio che appare brutto ai nostri occhi ha sempre un risvolto bellissimo , ti prego fai il possibile, trova il tuo sole…se no farai soffrire anche me
    Alessandra

  4. Non c’e’ notte per quanto lunga possa essere che non sia seguita dal giorno, sta a noi dare la possibilita’ alla luce di illuminarci evitando di chiuderci al buio. Il sole splende nel cielo per tutti, lascia che ti illumini, continua a credere nei tuoi sogni, la favola continua……fallo per te e poi…un po’ anche per noi
    Un salutone

  5. X Wolfghost grazie per la tua analisi… ma ormai non ha più molta importanza… Oggi è un giorno nuovo…

    X Robby e Francesco: Sono perplessa anch’io… una parte di me vorrebbe chiudere il blog perché è terminata la motivazione per cui l’ho aperto…
    Dall’altra mi sono molto affezionata a tutti voi… e a questo spazio…. Ho bisogno di un po’ di tempo per capire… Vediamo se avverrà anche stavolta il miracolo della metamorfosi…

    XSofia… quando finisce… è sempre un fine… è non è mai un lieto o non lieto fine è un fine e basta… Quello che fa lieto il fine… è un nuovo inizio…

    XAlessandra… il mio sole l’ho già trovato… se hai letto il post tra le righe… il mio sole è dentro di
    Me… come nel tuo disegno… Ogni tanto… stento a vederlo… per questo mi devo sempre perdonare… e spesso non basta ho bisogno di tutti voi che con il vostro affetto lo fate brillare…

    XLupo E’ bellissima questa frase e sono alle prime luci dell’alba… ma sono fiduciosa in un nuovo giorno… per la favola… si vedrà… cosa vi racconterò?

    Grazie per l’affetto dimostrato…

  6. e per una Madama che muore c’è sicuramente da qualche parte dentro te una Fly che nasce ed anela al nuovo… ciò che c’è di grande in questa figura di uomo che è passato nella tua vita (seppur per poco) è che ti ha fatto scoprire un lato tuo che ancora non pensavi potesse esistere… è sempre più facile capire se stessi attraverso gli occhi degli altri…
    spero di ritrovare tue nuove parole di qualsiasi tipo esse siano… sono certa che non ti manca la voglia di scrivere… ciao Fly… Mai.

  7. Verrà il giorno in cui ti sarà chiaro, come il sole che hai nel cuore, per quale motivo c’è stato questo incontro ed è questa l’unica cosa importante. Ascoltati e concentrati su quelli che sono i tuoi battiti, in te vi è ogni risposta 🙂 resteranno solo l’infinita dolcezza del tuo sorriso e la luminosità della tua Anima, il resto nel suo breve o lungo svolgersi, non conta. Ti abbraccio ^_^

  8. Intrecciando psicologia e sogno, descrizione e nostalgia con sapienza e abilità, permetti ancora una volta di scoprire e conoscere altri tasselli del puzzle che rappresenta la tua personalità, la tua interiorità, la tua capacità di arricchirti senza rinunciare a te stessa e ai tuoi principi;
    un post illuminante e tenero.

  9. XAlessio, se hai un incipit per un nuovo racconto… dimmi pure!
    XMai, è proprio così Mai…
    XPulvigiu, grazie per l’augurio…
    XElena, Hai sempre parole molto sagge e dettate dal cuore…
    XDaniel, e allora caro Daniel… significa che hai un cuore grande… Rosso porpora, straripante d’amore e di vita… mi spiace per il cuore bianco della tua canzone… temo sia un’utopia… Ma sai Daniel la vita a tinte forti ha tutto un altro sapore…
    XFrancesco, Sono serena, non ti preoccupare… la favola l’ho già assimilata…
    Anzi devo dire che raccontarla mi ha aiutata a rielaborarla in termini positivi…
    Non so se potrò fare a meno di voi… bisognerà che mi sprema le meningi per trovare qualcosa di interessante da raccontare…
    XHyeronimus leggendo il tuo commento ho scoperto una cosa del mio post che non avevo osservato… la nostalgia… sai non ci ho pensato mentre scrivevo, ma i fogli che descrivo nel sogno mi creano proprio una forte sensazione di nostalgia… Io scrivo le immagini come le vedo nella mia mente a volte gli accostamenti li capisco solo dopo… Molto acute le tue osservazioni…
    A tutti buona domenica…

  10. La felicità interiore..non è un percorso facile..e non conosce i tempi..ognuno ci arriva percorrendo i sentieri del suo sentire,spesso non siamo pronti a questo viaggio per indolenza dell’ anima,,restiamo intrappolati in ragnatele di masochismo,,non permettendo la crescita “umana”dimenticando la sviluppo interiore,dello spirito,e non ci carichiamo di energia vitale..che è la speranza..La nostra interirità è profonda,immensa e non ha limiti,è la mente che li mette con i suopi meccanismi,imprigionandoci in tempeste di sabbia dove non vediamo poi al di là del nostro naso..
    liberiamoci dagli schemi che ci hanno oppressso e libraiamo le ali della conoscenza,,della conprensione, dell’ amore cosmico,al dil à delle forme,del colore, del linguaggio..ascoltiamo la musica dell’ Universo…e la nostra ancrestale vita originale che ci chiama…e ci ricorda che siamo enrgia che si trasforma..siamo l’ universo,siamo granelli,siamo luce,, siamo amore..al di là di ogni resistenza,spogliamo la nostra umanità,,delle incrostazioni negative..e vedremo le mille particelle che siamo ch e che si attraggono con forza
    Ps..ti autoirizzo a pensare che so matta,non so cosa mi prende,ma sto scrivendo come se mi dettasse l’ anima..

  11. ciao…..fly? Credo che l’essenza della favola sia rimasta e che la storia quella vera inizi ora. Resterai ancora a farci compagnia? A sorridere, a sospirare, ad essere avvolta da quella maliconia che ogni tanto ci pervade? Scorazzerai ancora nell nostre pagine, dentro le nostre parole, ci permetterai di scorazzare ancora dentro le tue? Io spero di sì, posso dire……………addio daru,
    benvenuta flay……….

  12. XFiore, lusingata… vedrò allora di spremere l’anima…

    XGigio grazie per la tua visita.

    X amica.fragile : è una storia lunga che ho iniziato a raccontare quando ho aperto il blog e termina con questo post. 21 post, neanche farlo apposta per la numerologia… un numero che dice molto di sé…

    XRobby attraverso i tuoi post… ti mostri come un libro aperto… leggerti è piacevole…

    XDelfino Ascolta se sei matta, lo siamo in 2… perché è quello che sento anch’io…
    E’ la mia strada… difficile… ma è l’unica che sento per me… la devo scegliere ogni giorno… perché il mondo sembra portarmi da un’altra parte… ma quando incontro un’anima nel mio cammino che risuona come la mia è gioia infinita… Grazie per esistere… pesciolino speciale…

    XRefusi: Si Ref, addio Daru, chiamami Fly… Credo che tu abbia ragione… Ref… l’essenza della favola è rimasta…
    e devo scegliere ogni giorno di viverla… e in questo, voi e questo spazio, mi aiutate moltissimo…
    Non credo di non essere capace di raccontare se so vivere a fondo le cose…. È che a volte si è presi dallo scoramento e si vive a metà…. Allora anche la voglia di scrivere e l’efficacia degli scritti decade…

    xTutti: Sono in fase di gestazione… non ho fatto ecografie… non riesco a guardarmi ancora dentro… per cui non so cosa partorirò…

  13. Questa storia non poteva avere finale più bello ed intenso. Non credp che tu abbia bruciato la tua bambola per scomparire ma soltanto per iniziare a raccontare ed esprimere ciò che veramente è più tuo. Sono molto ottimista circa il fatto di poterti leggere ancora e, anzi, mi aspetto i tuoi frutti migliori. Questa storia era solo un inizio.
    Un abbraccio.
    Anam

  14. le fiamme purificano, mondano, bruciano e riducono a cenere quello scrigno di sogni. L’ennesimo sacrificio delle illusioni nel nome del domani. Quella lacrima che evapora dal viso pallido è quell’illusione che sfuma. Che scompare. Rimane solo quella pelle nuda che reclama calore.

    ti abbraccio

  15. X Anam, sono contenta che ti sia piaciuto il finale… e ti ringrazio per il buon auspicio… spero non deluderti…
    X brainstorm, molto bella la tua interpretazione e all’osservazione finale non avevo pensato, anche in questo caso io avevo solo tradotto le immagini nella mia mente in parole… e non ho letto questo messaggio inconsapevole, così eloquente… che mi hai fatto quasi arrossire…
    X Daniel , nel momento in cui ti abbandoni con fiducia alla vita, sarà la vita a trovare te… ma non devi smettere di cercare… se non sei desto… non saprai riconoscerla… quando busserà alla tua porta… a ti assicuro bussa ogni giorno…

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