L’ Arte… sulle ali di una farfalla…

 

L’Arte

una finestra colorata

sull’anima

come una leggiadra farfalla

dalle sembianze

di donna maliarda

seduce  gli artisti

rapendone l’anima

tutti la guardano,

la scrutano,

l’ammirano,

per suggerne  l’essenza

e nutrirne gli animi stanchi…

 

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             Fiorello Cagnetti  “Serenata per una farfalla” (Olio 110×70)

http://ilvolodellanima.myblog.it/media/00/00/8b8048e465021d2e887a0e715b137235.mp3

Il brano musicale “Mitija per una farfalla” è tratto da Mitija (2007) composto e suonato (viola solista) da Stefano Martinotti in occasione del centenario della nascita del  compositore russo Dimitri Shostakovich.

 

Arte del pensiero, arte dell’immaginato, arte come potere…

Potere non come potenza, controllo dominio, mito, eroe ma l’idea di infinto, di un  non finire mai… di una potenza di immaginazione… di incredibile… forza unica che muove tutto ciò che apparentemente non esiste, ma nel momento in cui lo pensi già comincia esistere almeno come pensiero… onde elettriche cerebrali… comunque energia fisica tangibile, misurabile… quindi interagente con gli altri sistemi fisici…

L’arte è la trasmissione di un’emozione da un’anima all’altra…

Come si può dipingere,  comporre musica,  scolpire, scrivere senza passione, senza emozione?

È la vibrazione dell’anima a pervadere un’opera… e l’artista è in grado di riprodurre  nell’anima dello spettatore un’emozione simile… Anche se, finchè l’anima è legata al corpo, queste emozioni sono mediate dalla sensibilità dei sensi…  rielaborate dal vissuto… della  mente…  per questo diventano così personali…

è bello lasciarsi andare al sentire senza resistenze, allo  scorrere dentro di sè di vibrazioni, di sensazioni antiche e lontane…  emozioni vissute ed inedite…

a volte dolcissime, serene, beate, gioconde, altre volte struggenti, nostalgiche, commoventi, angosciose…ma sentirle è sentirsi vivi… conoscere le sfumature dell’anima… i moti più profondi… le note mistiche del nostro complesso mondo emotivo…

E gli artisti…. Gli artisti hanno dato l’anima… è racchiusa nell’opera… perché senz’anima, senza passione un’opera è solo una vuota  parvenza…

Il distacco e la freddezza non producono arte, producono oggetti, siamo circondati da oggetti che parlano solo agli occhi….. l’arte… ci insegna l’uomo… ci  infervora… proietta immagini per l’anima… 

Ringrazio di cuore gli artisti : Fiore (pittore)  e Stefano(musicista) per aver permesso di riempire il mio spazio con la loro sublime Arte…

 

Fiore scrive:  “Tutte le mie opere sono vissute…per me arte e vita coincidono….se dipingi , con il cuore e la  carne …senti che essi sono anima…soffio…respiro…danza….rivelazioni….quante peripezie,per preservare quest’anima dal mercantaggio.”

 

Stefano scrive :  “comporre  musica è passare attraverso un lungo travaglio e spesso il parto è doloroso… Quando la creatura si stacca da me mi accorgo che ha avuto, da sempre, una vita propria. E’ sfuggita alla mia volontà e al mio controllo. Ne sono al contempo sia padre che madre ma non mi appartiene più.”;

 

Perché portare alla luce un ‘opera è come rinascere ogni volta dopo un lungo percorso nei meandri… del sé… senza spazio, senza tempo…

 agli estremi della scala emotiva.. vivendone dimensioni inedite… o vissute.. quasi fanciulli a raccogliere ogni stupore…

A volte occorre chiudere gli occhi per capire un’opera… perché possa vivere internamente…

Deve riprender forma… dentro di sé… provate a guardare intensamente il dipinto e sentirvi dentro il quadro… respirarne i profumi attraverso i colori, sentirne le atmosfere attraverso le forme…

… ascoltate la musica…  lasciate fluire i suoni… ascoltateli dentro… tra le onde delle vibrazioni

prestate attenzione alle sfumature emotive che vi attraversano….

 

Dolce è lo sguardo…. Dolci le note

Cangiante  è la  luce…. Luminose le gote….

Struggente la musica… sofferto è l’Amore

pennellate di note, pennellate di  colore.

Occhi di cielo

chiome come velo …

Incanto di sguardo fiero

lucide di lacrime il pensiero…

Sorriso di cuore

anima soave d’Amore…

Terse nostalgie

di penetranti melodie…

Tra acute sequenze

dolci ritorni e trasparenze…

Sulle ali della  vita infinita

di festa e perle vestita….

Ora siete in una nuova dimensione… la vostra… raccontatemela….

L’ Arte… sulle ali di una farfalla…ultima modifica: 2008-02-12T22:49:31+01:00da darumafly
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46 pensieri su “L’ Arte… sulle ali di una farfalla…

  1. La bellezza è l’emanazione della grandezza dell’anima. Complimenti a tutti e tre.

    Le immagini che ho postato sono semplicemente copiate da immagini di dimensioni anche più grandi. Lavoro poi semplicemente sui bordi ridimensionandole con il mouse a mio piacimento come se lavorassi ad esempio su word. Tenendo premuto il pulsante sinistro trascino in diagonale ed ottengo le dimensioni desiderate.
    Spero di esserti stata di qualche utilità.
    L’importante è che non usi il thumnail.
    C’è anche chi hosta le immagini su qualche programma, ma non è il mio caso. Se non ti dovesse riuscire nel modo più semplice, fammi sapere. Su un commento ad un mio vecchio post qualcuno mi aveva dato a proposito delle dritte, magari lo ricerco e ti dico che fare.
    Ciao Cristiana

  2. Trio vincente, parole che arrivano dall’anima, immagine di un volto legiadro e la musica che ti rapisce! Bravi tutti.
    Mi diceva Fiore che vorresti ingrandire un immagine, non so che programmi usi.
    Se l’immagine è piccola ed ingrandendola manualmente si sfoca io con fotoshop aumento un pò la risoluzione e poi modifico la dimensione dell’immagine.
    Se hai problemi mandami l’immagine via mail (quella dei commenti è valida) e dimmi come la vuoi io te la modifico e poi te la rimando.
    Ciao un saluto.

  3. Molto bella questa concezione dell’arte lontana da ogni tipo di mercanteggio. Vorrei che tu leggessi un mio post che ho dedicato a una mia carissima amica scultrice che ha fatto dell’arte la sua vita e che nulla di cio’ che crea e’ in vendita. Recentemente ha fatto anche delle mostre concerto abbinando le sue sculture a musiche eseguite al pianoforte in un connubio eccezzionale. Se ti va puoi trovarlo nel mio blog nella categoria Arte
    A presto Sergio

  4. … appare incuriosita da qualcosa o qualcuno giù nella strada, ed è disturbata dal musicista che la guarda ammaliato, probabilmente attratto da lei; ma lei pare non interessarsene. Anzi si appoggia il più possibile alla finestra vetrata per allontanarsi . L’oggetto del suo interesse, probabilmente è un uomo, lo si deduce dallo sguardo penetrante, e dal sorriso intrigante, dalla forza con cui stringe il montante della finestra. Medita sul da farsi, è calcolatrice e non vuole commettere errori.

  5. A Gianpaolo
    La mia intenzione era molto semplice, un’elfo adora la sua fata e suona una penetrante e magica melodia….Lei incantata e luminosa… delicatamente appoggiata alla finestra guarda verso l’infinito …

    Un caro saluto ed un grazie a te Fly per questa splendida composizione
    fiore

  6. Cara Fly…
    Queste parole..in questo momento sono molto forti dentro di me. Ora che -in modo ancora più forte del solito – sto pensando al mio rapporto con la Musica… ed è proprio così… un pezzo quando è finito..è tuo.. eppure è altro da te… è una mia emozione reificata e incarnata nelle parole e nelle note… A volte però capita che i figli si ribellino al padre.. e chiedano / pretendano ancora qualcosa.. oltre alla nascita… e tu ti senti in obbligo verso di loro.. verso la loro eventuale bellezza… e loro iniziano ad essere un peso per te.. li senti sulle spalle… ti chiedono “percHé mi hai creato per poi lasciarmi chiuso in un cassetto o su un cd demo?” . Allora capisci che è ora di smettere. Ma non ne hai la forza… e continui… perché la Musica.. non è un scelta. Non per me.

    Scusami Fly, ho la febbre e non riesco a spiegarmi bene…
    un abbraccio.. grazie..
    Daniel

  7. Se tu fossi meno perfetta piu’ spontanea e naturale, saresti una vera artista perchè in queste belle parole ricercate con molta cura sei riuscita immensamente bene ad esprimere il concetto dell’arte che è PASSIONE, e la passione ha bisogno di liberta’ per esprimere il meglio di se, per volare,
    e io vorrei tu volassi davvero………

    buon wek end da Alessandra

  8. Mi piace pensare all’arte come ad un momento in cui si sperimenta una sensazione unica e assoluta, che ognuno percepisce in modo personale. E a volte sento un’opera d’arte come qualcosa di caldo e avvolgente. Ammiro gli artisti per l’eredità che lasciano; grande o piccola che sia, rimane un prolungamento di se stessi. Un’opera d’arte è un figlio (e viceversa!).
    buon fine settimana

  9. Quando osservo l’opera di un artista, la interpreto sulla base del mio stato d’animo di quel momento.
    Fiore descrive quello che ha voluto esprimere con la sua arte, io la interpreto sulla base delle mie emozioni.
    Questo mi può portare a travisare il senso di un’opera, ma io ragione su una base emozionale personale, ed oggi la sua opera la interpreto così.
    Ovviamente la mia è una visione interpretativa mentre quella di fiore, essendone l’autore e reale.
    Un abbraccio a Fiore, ed ovviamente a Fly che ci ospita.

  10. Cari amici,
    Fly sarà assente per un paio di giorni duranti i quali non avrà modo di accedere al suo blog e quindi mi ha chiesto di “fare gli onori di casa”.
    Quindi vi ringrazio molto per il vostro intervento e per i vostri commenti.
    Fly vorrà sicuramente rispondere personalmente alle vostre riflessioni.

    A Daniel vorrei dire che mi sembra che si sia spiegato benissimo…

    A tutti voi un caro saluto.

    Stefano

  11. Senza passione non c’è vita. E non c’è nemmeno arte. L’intensità e l’interiorità di chi scrive, di chi compone, di chi dipinge fanno la differenza tra qualcosa che diventa “immortale” pur senza essere una Divina Commedia, una Nona Sinfonia o una Gioconda e qualcosa che rimane un groviglio di parole, una sequenza di note o un tratto di colore su un fondo bianco.

    Buona domenica di sole, cara Fly 🙂

  12. Fly… proprio oggi nel mio ultimo post parlo di Arte. Anche se una parola così grande mi spaventa un po’… diciamo che parlo del mio desiderio di scrivere e di come ne stiamo facendo una piccolissima cosa. Se non è vera Arte, sarà quanto menoo passione…
    Sempre interessanti i tuoi post.
    Un abbraccio.
    Robby

  13. Sai cosa c’è cara Fly? che i segni arrivano spesso quando non siamo in grado di identificarli… e quando invece siamo consapevoli.. non arrivano…
    Forse è giusto così… non occorre avere segni per vivere il presente..
    ti abbraccio
    buona serata
    bacio
    Daniel

  14. ciao,ero passata a trovarti dato che era tanto che non venivo…e…
    trovo questo metraviglioso post…sono rimasta letteralmente incantata…
    io credo che bisogna avere una gran sensibilità per fare l’arte…e credo che ci si nasca…
    bravissimi…
    bAcio
    ly

  15. L’arte è tale quando guardando l’opra si riesce a percepire emozioni, stati d’animo… ad immedesimaci con l’autore, con il personaggio, con l’opera. Un mio sogno è scrivere… chissà se riuscirò mai… Non provo non per la grammatica o i contenuti… ma perchè vorrei avere la consapevolezza che quello che scrivo riesca ad arrivare… a dare emozioni…. chissà… Cià ciauzzzzzzzzzzzz

  16. Vorrei scusarmi con tutti per la mia latitanza, sono rimasta assente per qualche giorno e in più il tempo che riesco a dedicare al blog , mio malgrado, è diminuito… per cui perdonatemi se le mie visite sono diluite nei vostri blog, in ogni caso vi seguo sempre con grande interesse e vi ringrazio vivamente per il prezioso contributo di tutti!
    Vi abbraccio di cuore….
    Fly

  17. Ciao Fly, sei sempre molto dolce anche nei commenti che lasci. Non preoccuparti se non riesci a passare con regolarità… è logico che alla vita da blog si sovrappone un’altra vita, ben più importante… che è quella “reale”. Perciò passa quando vuoi e commenta quando ti senti… a me fa sempre e comunque un gran piacere. Un bacio 🙂

  18. Be’, i tuoi amici artisti ci mettono davvero l’anima… ma non sempre e’ cosi’. Come ha ben scritto Fiore (o almeno come ne ho interpretato io le parole), non e’ facile resistere al richiamo “commerciale” (sia per bisogni economici che per fame di… fama) e continuare invece a esprimere se’ stessi…

  19. …L’arte è di pochi…Artisti si nasce…il resto è semplice artigianato, a volte vicino all’abito del surrogato… L’arte però si legge, si deve leggere, si può capire e si può gustare…e qui serve anche una preparazione, un’educazione appropriata…
    L’Artista è un maledetto dal cielo, perchè pretende di saper creare meglio del cielo… ( in senso assolutamente metaforico, senza accostamenti di natura religiosa)…

  20. Grazie per essere passata a leggere il post che ti avevo indicato, l’artista al quale e’ dedicato ha fatto dell’arte la sua vita e se avrai modo di conoscerla meglio capirai che vive proprio in simbiosi con le sue sculture e la sua guida e’ quello che lei chiama il Dio dell’arte
    Un salutone Sergio

  21. My dear dear Miss Fly…
    Mi dispiace molto sapere che ho provocato tristezza nel tuo cuore empatico e sensibile… a livelli che ogni giorno mi sorprendono di più….
    Hai ragione… il passato mi ancora… Da un lato sto lottando per staccarmene.. dall’altro mi sembra di essere nulla nel momento in cui un cambiamento mi allontana da esso… E così sono bloccato, qui in mezzo… il peso del passato e la paura per il futuro sono tutto ciò che ho.
    ti abbraccio cara…
    buon weekend
    Daniel

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