Pensa coi sensi…

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       …Pensa con i sensi

          Senti con la mente…   

 (Biennale Arte  52. Esposizione Internazionale d’Arte  Venezia)

 

in un mondo pensato coi sensi…

non ci sarebbero i rumori, non gli spigoli…

tutte le voci sarebbero sussurrate, e i discorsi  cantati…

la musica abiterebbe l’aria

parole come versi di  una poesia…

ogni angolo il suo tepore…

profumi inebrianti di fragranze ambrate…

il palato deliziato

da gelati prelibati… e  cioccolate bollenti

per accompagnare il gelo ardente…colori come arcobaleni fra  i prati…

 

 

appoggerei i piedi nudi su rossi vellutati…

abbandonerei  il mio corpo vestito solo

di brezza dei  primi bagliori dell’alba,

bagnarsi con la rugiada del mattino,

sfiorato, accarezzato, penetrato…

dai caldi raggi di sole…

mi avvolgerei  nella calma di respiri lievi e

nell’abbraccio della luce bronzo di un tramonto infuocato…

chiuderei gli occhi alla notte…

scivolando tra le braccia della Luna

coi sogni dipinti da vivide e tremule stelle…

 

Pensa con i sensi, senti con la mente si fonda sulla convinzione che l’arte sia oggi, e sia sempre stata, il mezzo tramite cui gli esseri umani prendono coscienza del proprio essere in tutta la sua complessità.

Vivere è arte e ciascuno di noi è artista della propria vita…

La vita non ha una logica in sè… solo noi possiamo attribuirle allo stesso modo una logica positiva o altrettanto negativa… Noi siamo quello che pensiamo di meritare di essere…

Talvolta penso che non esiste una realtà oggettiva… ciascuna nostra esperienza sensoriale attraverso la quale percepiamo la realtà è mediata dalle emozioni… dalla nostra storia… dal nostro umore… dal momento… mediata dalla mente…

Il nostro cervello è una specie di riduttore o deformatore…

I nostri occhi riportano un’immagine ma come quest’immagine ci parla… dipende non dalla retina…

ma da tutto il nostro universo interiore… e anche dalla nostra attenzione al qui e ora… dalla nostra positività…  e dai nostri neuropeptidi e dai loro recettori… Per fortuna il nostro cervello e le nostre emozioni non sono stagnanti… ciò significa che anche quando siamo “bloccati “sul piano emotivo… ancorati a una versione della realtà che non ci soddisfa più e ci crea disagio… abbiamo le potenzialità per volgere il nostro pensiero altrove…Verso il cambiamento verso la crescita…

La maggior parte delle variazione di attenzione nei confronti della realtà avviene nel subconscio, ma abbiamo la possibilità di portare a livello di coscienza alcune di queste decisioni aumentando il nostro livello di consapevolezza…

Pensa coi sensi… lascia affiorare le emozioni… permettiti di assaporare l’attimo fino all’ultima cellula… ascolta l’anima delle cose… ascolta e deforma la realtà… verso il positivo…verso te stesso… verso la via… verso l’universo…  verso l’esperienza dell’anima…

Ora mentre scrivo

Sento il fruscio delle parole…

sembrano carezze…

Non è nulla …

sono solo pensieri del cuore….

 

E se io stessi sorridendo e stessi correndo tra le vostre braccia, riuscireste a vedere… quello che vedo io ora? (C. J. McCandless)

 

Pensa coi sensi…ultima modifica: 2008-02-26T08:35:44+01:00da darumafly
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40 pensieri su “Pensa coi sensi…

  1. E’ la nostra civiltà che ci ha costretto a separarci dal corpo e dai sensi
    La cultura che ha prodotto e produce effetti concreti conferma due cose:il potere della mente e la possibilità di cambiare
    Siamo molto affini,vedo
    Da anni lavoro sul dialogo tra le due dimensioni,non credo alla loro distanza,immagino più che altro che si tratti d’incapacità di interpretare e innanzitutto ascoltare
    E’ “meraviglioso” abbandonarsi e navigare nel mare delle emozioni,ma innanzitutto bisogna concedersele e riconoscerle,
    lasciarsi rapire da quella musica segreta,ritenersi degni della bellezza,in assoluto l’esperienza più sconvolgente,sia quando la si crea,se sei un artista (e tutti lo potremmo essere),sia quando la si gode soltanto
    L’arte è proprio questa pre-disposizione,è sensibilità,sintesi,magia di osare una lingua diversa aperta a mille interpretazioni,è il coraggio di perdersi come Uno per tentare di regalare la gioia e il tormento
    di ciò che ci parla da profondità sconosciute
    Il linguaggio del cuore è universale,se hai raggiunto il cuore delle cose
    Un abbraccio
    Elisa

  2. Riuscire a tramutare tutto quello che ci circonda in emozioni e sensazioni è un esperienza bellissima, ma purtroppo dedichiamo poco tempo a noi stessi, siamo sempre affaccendati in mille cose futili nella vita, e solo poche volte rimaniamo con noi stessi a goderci la vera essenza delle cose che ci capitano.

    Ciao Fly e buona giornata!

  3. Piu’ che in “oggettiva” o “soggettiva”, dividerei la realta’ in “grossolana” e “fine”. La realta’ grossolana e’ quella evidente: se A spara a B davanti a 50 persone, be’ tutti diranno che “A ha sparato a B”; la realta’ “fine” e’ quella che… sta tra le righe, piuttosto che sulle righe. Sono i “dettagli”, che pero’ fanno la differenza. Magari C dira’ che A ha sparato perche’ B aveva un’aria minacciosa, mentre D dira’ che A ha sparato ma non voleva colpire B, stava mirando altrove, e magari E dira’ che A ha sparato, si’, ma aveva l’aria stupita come se credesse che la pistola fosse scarica 🙂
    La realta’ della vita e’ ancora piu’ strana: ci sono “fatti grossolani” incontrovertibili, la nascita e la morte, ad esempio. Eppure “cosa sta dietro” questi fatti grossolani e’ interpretabile e, talvolta, neppure percebile dai 5 sensi.
    Mi piace molto la tua frase “Noi siamo quello che pensiamo di meritare di essere”, che si discosta da quella classica “Noi diventiamo cio’ che pensiamo essere”. Quel “merito” e’ un’aggiunta non da poco, e tutt’altro che scontata!

  4. Sensibilità come sinolo del pensiero e dell’emotività. Vivo di pensiero emotivo: per questo prediligo la poesia,poiché attraverso la sinestesia, la metafora, la metonimia i piani del sensibile e del nouemenico si fondono, non si sommano, ma si moltilplicano.
    Alla biennale questo in realtà era solo una piccola parte del senso del titolo. L’ho visitata in due giorni pieni e devo dire che il senti con la mente si riferiva in realtà pià al pensiero razionale che a quello emotivo che veniva sollecitato soprattutto attraverso il meccanismo della denuncia…cos’ i numerosi reportage su Rio de Janeiro, sulla guerra nei Balcani e in Iraq.
    L’emotività veniva susiscitata attraverso una forma di consapevole riflessione.
    Meritoria operazione se sottintendesse a vero impegno politico dell’artista. Meritoria operazione dal punto di vista di chi come me ama il reportage non foss’altro che per il fatto di essere stata giornalista.
    Come amante dell’arte, non oso arrogarmi il nome d’artista, preferisco una via emozionale alla realtà, una spiegazione meno descrittiva e più pregna di signicato.
    Ciao Cristiana

  5. E se io stessi sorridendo e stessi correndo tra le vostre braccia, riuscireste a vedere… quello che vedo io ora?

    non lo so se vedremmo la stessa cosa, ma ciò che vedrei io sarebbe comunque bellissimo!!

    che il vento sostenga sempre le tue ali cara Fly

    GIANPAOLO

  6. X Sergio: col cuore tutto… non solo le parole…
    X Fiore: si fanno vita… quando le parole si fanno vita… hanno raggiunto il loro scopo ultimo… sarebbe grandioso…
    X Elisa: siamo affini perché cerchiamo il cuore delle cose e come hai scritto tu il linguaggio del cuore è universale!
    X Gabry: più che il tempo è una predisposizione d’animo… ma l’affanno del tempo ci inquina questa predisposizione…
    X Wolfghost: mi hai fatto notare una frase che è uscita senza riflettere molto sulle implicazioni… in realtà credo che implica la ricerca del nostro tesoro e apprezzare, accettare quello che noi siamo…
    XCriscir: ho utilizzato il titolo della biennale come ispirazione… senza nessun riferimento alla biennale stessa che peraltro non ho visitato… interessante quello che mi hai scritto a riguardo…
    XAlessandra: Che bello!!! La vita è condita anche da una sana e felice immaginazione…
    XGianPaolo: sono contenta che ti immagini qualcosa di bellissimo…

    Sorrisi…
    Fly

  7. …siamo certi che poi i sensi non facciano a loro volta rumore?
    …siamo certi che se il mostrarsi subisce una metamorfosi strutturale,
    non vengano a cambiarsi anche la colorazione delle cose e la qualifica
    dei suoni e delle note?
    …si…siamo artisti di noi stessi che ci poniamo in locazione gratuita
    a disposizione di una variopinta e variegata schiera di astanti, tra cui tanti altri artisti, molto
    spesso a saccheggio di noi…nella forsennata ricerca di sperimentali spiritualità
    e prospettive pittoriche, poetiche ed altro, con improvvisati grand’angoli, tutti da testare…

  8. Credo anch’io e senza ombra di dubbio che la realtà sia qualcosa di soggettivo invece che di obiettivo… proviamo a pensare ad un quadro: ognuno di noi, a seconda della sua sensibilità, o delle sue esperienze, o del suo gusto personale, coglie delle sfumature diverse o rimane colpito da alcuni particolari piuttosto che da altri, li elabora diversamente, e diversamente li interpreta e li vive. Perciò io credo fortissimamente che è il sentire dell’anima quello che davvero conta… e che ci permette di comprendere davvero la realtà di cui ci circondiamo.

    Buona serata, Fly… è sempre un gran piacere leggerti e riflettere con te.

  9. La realtà ed i sogni , la mente ed il cuore , noi siamo un mixage . La realtà a volte è dura molto dura che non permette a molti di realizzarsi secondo le proprie aspettative , restano i sogni . La nostra società così materiale cerca anche di annullare la nostra capacità di evadere. Mi piacerebbe svegliarmi e poter camminare di nulla vestito verso un orizzonte di pace.

    gowen

    ps. certo che puoi inserirmi , anzi ne sono contento.

  10. molto molto tempo fa’ una persona mi disse : ” fa’ sempre cio’ che ti dice il cuore perche’ nella testa puoi trovarci il bene e il male, nel cuore solo Amore e quello e’ un sentimento che va’ al di la’ della ragione, della logica, della razionalita’. L’amore e’ il corpo della coscienza, e’ l’unico senso con il quale l’uomo potra’ sopravvivere…
    Buona giornata Sergio

  11. Sono tornato. Just now.
    Ed eccomi qui in un luogo che ormai annovero fra i miei luoghi dell’anima.. questo blog.

    E ti leggo … quello che dici è fisico e spirituale contemporanemente.. come è possibile? Questo perché in fin dei conti non siamo separati in mente anima e corpo.. siamo masse di energia a diversi livelli…
    George Berkley sostiene che esiste solo ciò che noi percepiamo e nel modo in cui lo percepiamo.. quindi non esiste una realtà oggettiva ma, in pratica, soltanto le nostre percezioni… è l’idea riassunta nella frase “esse et percipi”: ogni essere non è un essere in sé ma si risolve nel venire percepito…
    un abbraccio
    Daniel

  12. X baronerosso: Si, hai ragione… a pensa coi sensi, deve seguire senti con la mente… e torniamo alla mente… ma chi guiderà la mente?
    X Laura molto bello il sentire dell’anima… quanto può essere inquinato dalla mente?
    X Robby: ti aspetto…
    X Gowen: camminare vestito di nulla… che senso di leggerezza e libertà…
    X Sergio: Nel cuore solo Amore… molto vero Sergio…
    X Ossidiana: si il futuro migliore parte da noi…
    X Daniel: penso che ci siano livelli energetici diversi ed ad ogni livello esiste un grado diverso di percezione, di consapevolezza e di coscienza…
    X Delfino: non mi sono mai sentita poetessa… ma se mel o dici tu.. lo accetto…
    X Kosi: i sensi dell’anima… appunto appartengono ad un grado di coscienza più profondo… del sentire strettamente fisico…
    X Mai: certi vuoti non si colmano mai…
    X Karletto: buona magia e sogni…
    X Lorenzo: benvenuto qui… mi colpisce e affascina… la frase “testo avvolgente…”

    A Tutti: grazie per il passaggio e i saluti.. siete tanto carini… sereno weekend anche a voi!

  13. E’ tutto così mutevole, in continuo movimento, quello che percepiamo e cerchiamo di incanalare nei nostri schemi mentali. Pensare, ricordare, capire, inventare, rielaborare, immaginare, sognare, fantasticare, esprimere. E’ questo che ci rende unici.
    Un abbraccio

  14. nella realtà ci sono innumerevoli dualismi
    bello e brutto
    nero e bianco
    bene e male
    amore ed odio

    razionalità e istintività.

    l’amore dovrebbe sublimarsi con l’istintività.
    purtroppo, alle volte il risultato è devastante.
    rimettere la propria vita in mano alla razionalità è diffiocile, sempre più difficile …
    un abbraccio, e che il vento sostenga sempre le tue ali, …

    GIANPAOLO

  15. Penso che tu… come spesso accade… abbia ragione… Il vero tesoro, così come il vero dolore e la vera paura, sta sempre dentro di noi.. Soltanto che certi luoghi.. parlano di noi.. se si sa ascoltarli.
    un abbraccio.. e mille grazie…
    Daniel

  16. Dopo un lungo periodo di malattia ritorno a leggerti…è un toccasana per i miei occhi, una sinfonia per le mie orecchie, un tocco leggero per le mie mani che scorrono su questa tastiera.
    Ascolto il tuo silenzio nella mia confusione e il dolore si placa….mentre a piedi nudi cammini su rossi velluti e con ali colorate di farfalla voli nel tempo.

    Un abbraccio
    AxA

  17. X goccia: già… mutevoli e unici!
    X Gabry: è stato un piacere!
    X criscir: Milano… è Milano… like business is business…
    X dream_man69 : quelli del cuore… sono eterni e universali…
    X GianPaolo: mai solo razionalità o istintivita… un mix ma soprattutto Amore!
    X Caos: al cuore non servono i sensi… il cuore arriva prima!!!!
    X Daniel: certo i luoghi parlano di noi… chi conosce gli altri è saggio… chi conosce se stesso è illuminato… deve essere un detto Zen…
    X Alessio: sono contenta che tu stia meglio… e che ti sia piaciuto il post.
    X lisa: grazie a Te, dolce e tenera Lisa
    X Refusi: grazie per i bellissimi versi che mi hai donato
    X doppiacifra: oltre la supercie… il sopra e il sotto…

    Un grazie ed un caro saluto a tutti i visitatori… i commenti sono molto preziosi!

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