Un istante…

Torno da una breve pausa vacanziera… in costa Brava… con qualche istantanea…

Ma il mio primo pensiero è per Federica Squarise… a cui hanno strappato violentemente la vita…………………………………………………………….. proprio lì…

9d108b14c586b7c6c3ae2aa1190603c5.jpg

Cara Federica…

Sono qui.. a Lloret de mar … per una breve villeggiatura… ma ora una parte di me… si rifiuta di pensare alla vacanza… ora che sa… che tu non tornerai più a casa… e che la tua breve vita è stata violentemente interrotta …………………

Ho voluto percorrere sola, in silenzio… quei tuoi ultimi 200 passi…

Ti sentivo… mentre camminavo… sentivo il tuo buonumore… sentivo quel tuo forte desiderio di libertà e di felicità… Nel tuo grande sorriso…scorgevo quella forsennata ricerca al divertimento…  a visitare posti nuovi… e soprattutto conoscere gente nuova…nuove emozioni e sensazioni forti… in quella colorata esuberanza della gioventù…  Mi guardavo intorno e sentivo il tuo respiro nei respiri dei tuoi coetanei che mi passavano vicino… mentre camminavo… tra i loro visi beati di giovinezza… ti incontravo nei loro pensieri leggeri…Ti ascoltavo nelle loro risa e voci allegre…

Inseguo meticolosamente le tue orme… le cerco nell’asfalto… abbassando lo sguardo… cerco il tuo riflesso nelle vetrine…  dai cui è sparito il tuo volto con la scritta “missing girl”… ed io imperterrita cerco solo i tuoi occhi… il tuo sguardo… tra le magliette colorate e i bijoux rilucenti…

Cerco il riflesso tra i tuoi capelli scuri e lisci delle insegne luminose dei locali….  Mentre guardi in alto per leggerne i nomi… e farne ricordi da raccontare a casa…  

Sono passata davanti al tuo albergo, con tutti balconi sventolanti salviette coloratissime… mi appariva subdola la tua immagine mentre oltrepassavi  la soglia recandoti alla reception… trascinandoti la tua valigia… carica di aspettative… ed i tuoi vestiti preferiti… Mi sono fermata al bar della festa… ho chiesto una bibita colorata… per trangugiare… l’amarezza… L’ho bevuta piano… insieme al sapore della Spagna che scendeva lungo la gola e si spegneva in petto….  Ero sola,  ma tu stavi accanto a me sullo sgabello vuoto e mi guardavi sorridendo… sorridendo alla sorte beffarda…

Ti accompagno fino in discoteca ora chiusa e solitaria… vorrei essere una presenza trasparente come Te… mentre attraversi le strisce pedonali… l’ultima immagine di Te, in compagnia del tuo assassino…vorrei insinuarmi tra i tuoi pensieri… insieme all’idea di tornartene in albergo… ma so che non puoi sentirmi.. ne ora ,che tutto è compiuto… ne prima… le cose succedono e basta… ed il male non conosce orari per colpire…  sto ancora con Te… fino che i tuoi pensieri sanno di notte giovane e spensierata… fino a che il presentimento del crudele destino, ancora, non ti sfiora…

Ed ora con la testa bassa cercando di essere sempre di più una presenza discreta ed inconsistente…

Mi avvicino al giardino … con l’erba schiacciata e i cespugli tagliati di fresco…. Ed il mio cuore

sta cominciando a battere forte… fortissimo… volevo che nessuno mi sentisse… ma i battiti fanno rumore fuori di me… sento il petto scoppiare… togliendomi il respiro…. Ho paura… comincio a sentire quell’odore sinistro…penetrarmi… mi fermo… immobile… non vado oltre… Vorrei  fermare tutto e tutti ma proprio tutti…  per un istante…  per quel maledetto istante in cui la follia e la malvagità hanno preso il sopravvento insieme all’alcool e ad  altri paradisi artificiali….

Vorrei fermare anche il tuo pensiero… dolce… perché non conosca altro… ne vergogna, ne paura…non l’inganno… non voglio che tu ci sia…nel punto di non ritorno… non è giusto … Non è giusto che i tuoi coetanei… e tutti quanti continuino  a muoversi ora… Stop…. silenzio… vi prego… silenzio… Ora.

Perché ora Federica… non deve pensare a nulla… solo essere cullata… nel sonno…

tra le canzoncine della sua mamma… dammi la mano Federica… non ti abbandonerò lasciandoti un fiore… perché il  fiore più bello sei tu… voliamo lontano… lontano da qui…

……………………………………………un istante………………………………………..

25b9ea1b3579d630b3e67670c34ac1fc.jpg
Un istante…ultima modifica: 2008-07-13T23:07:01+02:00da darumafly
Reposta per primo quest’articolo

38 pensieri su “Un istante…

  1. Che dire…… Mi immedesimo nei tuoi pensieri e nei tuoi 200 passi. Ogni volta che una vita viene crudelmente e inutilmente spezzata anch’io ripercorro i miei 200 passi, quelli che mi hanno portato via una persona cara, e ogni volta che questa storia assurda e senza senso si ripete sono sempre gli stessi 200 passi. Sono fiero di appartenere alla razza umana perché ci sono persone che con la loro vita e tutto il loro essere sono in grado di esprimere la bellezza dell’animo umano. Mi vergogno per chi osa spezzare con le proprie mani una vita. Questione di scelte: poco prima degli europei, i cinesi scoprirono a loro volta la polvere da sparo. I cinesi inventarono i fuochi d’artificio, gli europei i fucili. E’ incredibile quel che può fare l’ingegno e la mente dell’uomo Il meglio e il peggio. Il sublime e l’inferno.
    Un po’ confuso, forse. Ma tu sai di che cosa parlo.

  2. Ogni volta mi stupisce..la crudeltà umana..nei piccoli soprusi quotidiani..nelle nefandezze più profonde..e sempre mi chiedo come è possibile…resto senza parole con il cuore sospeso..e immagino la vita..che è stata spezzata…
    un bacio dolce amica mia

  3. conosco la costa brava
    e immagino che sia stato davvero strano camminare sui passi di Federica sapendo quello che le è accaduto
    non so che dire
    hai fatto benissimo a postare queste sensazioni
    per ricordare
    perchè sia un monito a non sottovalutare mai la bestialità del genere umano
    ciao fly

  4. E’ atroce questa violenza diffusa e respirata in ogni angolo del mondo. Tutto spazza via, tutto travolge. Ricordo Federica e tutte le altre donne massacrate senza un senso, nel pieno della giovinezza e della voglia di vivere con le parole di Fabrizio De Andrè :

    “Questa di Marinella è la storia vera
    che scivolò nel fiume a primavera
    ma il vento che la vide così bella
    dal fiume la portò sopra a una stella

    sola senza il ricordo di un dolore
    vivevi senza il sogno di un amore
    ma un re senza corona e senza scorta
    bussò tre volte un giorno alla sua porta

    bianco come la luna il suo cappello
    come l’amore rosso il suo mantello
    tu lo seguisti senza una ragione
    come un ragazzo segue un aquilone

    e c’era il sole e avevi gli occhi belli
    lui ti baciò le labbra ed i capelli
    c’era la luna e avevi gli occhi stanchi
    lui pose la mano sui tuoi fianchi

    furono baci furono sorrisi
    poi furono soltanto i fiordalisi
    che videro con gli occhi delle stelle
    fremere al vento e ai baci la tua pelle

    dicono poi che mentre ritornavi
    nel fiume chissà come scivolavi
    e lui che non ti volle creder morta
    bussò cent’anni ancora alla tua porta

    questa è la tua canzone Marinella
    che sei volata in cielo su una stella
    e come tutte le più belle cose
    vivesti solo un giorno , come le rose

    e come tutte le più belle cose
    vivesti solo un giorno come le rose”

    Ti abbraccio , creatura sensibile.
    Paola

  5. Assurdo che si debba morire a vent’anni in questo modo… quando tutto ciò che si cerca in quel momento è solo qualche istante di divertimento e di spensieratezza.
    La crudeltà umana è una pozza di cui non si conoscerà mai il fondo, purtroppo.

  6. Sai, sarò incoronata la mamma più pagnona dell’anno.
    Sono nella fase della commozione. Piango di gioia e di emozione per qualsiasi cosa.
    Ma le lacrime, leggendo il tuo commento da me, non erano buttate lì per caso. Erano lacrime di commozione vera e di ringraziamento nei tuoi confronti. Tu, spuntata dal nulla ed arrivata nella mia vita come una fatina buona, per tranquillizzare la futura mamma e coccolare il futuro figlio.
    Poi sono giunta qui ed ho pianto ancora, di fronte a questo post straordinario.
    Sono felice che tu ci sia. Sono felice di averti trovata.
    Grazie. Di tutto.

  7. Viaggiare non serve molto a capire
    ma serve per riattivare per un momento
    l’uso degli occhi, la lettura visiva del mondo.
    ( Italo Calvino )

    Un caro abbraccio e buone vacanze
    ovunque tu vada, possa trovare amore
    per i tuoi occhi.

    Ciao da Giuseppe.

Lascia un commento