Una fotografia Lariana…

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Il viaggio muove verso ciò che vive,

trovo il mio sorriso,

calamita di pensieri

da tempia a tempia

e pioggia sui piedi nudi.

Sono viva!

Acqua mobile come la voce,

entro nei suoni,

spostando tende di tulle,

insieme al tuo canto,

il lago stringe cerchi

e bocche articolate,

si insinua in pietre mute,

niente di immutabile,

neppure quel principio di verde e azzurro

che rincuora l’aria, tenera

ma dal sapore antico.

Anime trasparenti come vetrine,

solo cielo a coprire

ciò che non ha bisogno di

essere proferito,

al di là degli accenti,

dietro i portici ,

lo sguardo ansioso

di specchiarsi nel proprio riflesso

come un anello

perduto in fondo al lago.

Una fotografia Lariana…ultima modifica: 2008-09-18T23:41:37+02:00da darumafly
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31 pensieri su “Una fotografia Lariana…

  1. il viaggio per giungere al lago
    purchè il lago sia calmo
    per poter riflettere
    l’immagine riflessa non sei tu
    chi la osserva?
    osservare l’osservatore e l’osservato…
    osservare…
    potrebbe essere il lago a farlo
    però lo specchio non vede il suo proprio riflesso
    così come non puoi vedere i tuoi stessi occhi
    se non allo specchio
    chi è che osserva? è l’anello mancante

  2. Esatto… il viaggio muove verso ciò che vive… e poiché sei viva, non solo muovi verso la vita, ma la vita muove verso di te 🙂
    Mi piace quel lago, ci torno sempre volentieri 🙂 Ma non è strano in fondo: amo i laghi! 🙂 E anche il mare… mmm… e anche i fiumi :-/ Insomma… mi sa che amo l’acqua! 😀

  3. leggendo queste tue poesie (ci devo ancora riflettere..), mi viene da pensare a qunte sensazioni, umori possono esistere, in una mente, in tante menti, immerse nel mondo, nel nostro mondo; e mi chiedo il perchè di tutto questo darsi da fare delle emozioni e della mente e mi sembra come in un circo un esercizio senza protezioni, dove può succedere che il giuoco si rompi..segnalato da quel dolore in fondo alle anime, che non trova mai definitivo conforto….; perchè? Carico idealmente queste tue ( comunque belle), sensazioni, nell’Arcanave, dove metto tutto quello che esiste, sperando di trovare un ordine più profondo all’esistere..
    Un saluto
    Ultrainternet

  4. La magia del lago. Il lago incantato. Il mostro del lago. La ricerca di noi stessi in acque non molto aperte. Conosco il lago della fotografia, non è troppo lontano da me. C’è anche quel ramo che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti…
    Grazie dei tuoi passaggi Fly e delle parole che mi lasci.
    Un saluto e un bacio

  5. Meglio specchiarsi davanti ad uno splendido lago… con i tempi che corrono si perdono questi bei momenti o semplicemente non si valorizzano i luoghi che ci possono offrire tante belle sensazioni…
    I tuoi sorrisi nel mio blog sono delicati e profumati… come gelsomini che rifrescano l’aria delle notti d’estate…
    Besos… Sonia

  6. Io amo molto il lago. Non ci vado spessissimo, ma quando ci vado (anche perché solitamente mi piace molto di più farlo “fuori stagione”) sento che è un po’ il mio elemento, la mia dimensione. Le sue acque sembrano quiete mentre in realtà non lo sono, ma al tempo stesso invitano a guardarsi dentro, invitano a una sorta di riflessione… Il mondo è energia e armonia, ogni elemento della natura ci parla, se sappiamo starlo ad ascoltare, e ci regala belle sensazioni inaspettate. Basta però trovare un momento per sedersi e volerle accogliere.

    Un saluto e un abbraccio,
    Laura

  7. Una meravigliosa visione delle cose, in un momento di pace…se fosse così ogni istante.
    In fine però in quell’ansia riveli le debolezze perennemente presenti nell’anima umana, che suppur cariche di sofferenza ci permettono convivendo di vivere in una lunga e straordinaria poesia.

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