voli

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Nella valle dei morti viventi

Lieve è vagare senza meta

Voluttuoso è quel sentore di nulla

che accompagna il mio pensiero di sempre

sgravato dal peso del mondo.

M’innamora quel distacco dalla vita

legami ormai lontani.

Impetuoso è l’arresto della materia

che sgomenta il mio cercare riparo..

non ombre da cui fuggire

senza respiro il mio alito

non orme dietro di me

Senza dolore la mia carne..

solo desideri alchemici che tramutano

il grigio piombo dei giorni

in bagliore d’oro, istanti di eternità

così vorrebbe vagare la mia anima

scalza… sui sentieri del nulla

afona… nei silenzi parlanti

cieca… davanti ai teatri umani

nuda… su un’altare di sabbia…

davanti alle onde dell’oceano…

 

voliultima modifica: 2008-10-31T08:12:12+01:00da darumafly
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33 pensieri su “voli

  1. Mia cara….
    ancora i parallelismi che leggo… fra i nostri pensieri… sono forti….
    Le tue immagini sono sempre più forti e decise….così come la convinzione del tuo “distacco”… e come sai… sono in linea…
    grazie…. Buon Samhain… buon nuovo inizio…
    ti abbraccio
    Daniel

  2. In fondo la vita, come la morte, è un continuo vagare… forse addirittura alcuni si sentono morti anche da vivi… La descrizione che fai di questo “volo” è veramente impalpabile… oserei, dire talmente delicata… che i passi dei vivi fanno tanto rumore… Besitos… e buon halloween… Sonia

  3. Mi sorprendo ancora (e non dovrei oramai) di quanto l’energia che accomuna ogni anima si diffonda senza che noi poveri umani ce ne rendiamo conto … leggo me stessa nelle tue parole e tu puoi leggere te stessa nelle mie … energia … quando “sentire” è un sentire comune e meravigliosamente reale. Ti abbraccio,
    Ele

  4. E’ bellissima Fly! :)))) Ed è la condizione migliore per “rientrare nel mondo”: quel distacco positivo acquisito che permette di agirvi da veri architetti 🙂 Questo è ciò che si intende quando si dice “Essere nel mondo ma non del mondo” 🙂

  5. Ciao Fly…
    meravigliose parole..
    l’ho letta e poi riletta…
    La sensazione di quel passo leggero in un narrare che elude la forza di gravità….
    Sembrano parole che arrivano dallo spazio infinito….
    Ho capito che per viaggiare puoi fare tranquillamente a meno del mio treno…
    me è proprio per questa tua straordinaria qualità che vorrei ne fossi ospite anche Tu
    Un abbraccio Fly
    a presto..

  6. Dentro il mistero non raccontato dall’esperienza hai avventurato il tuo pensiero offrendoci uno spaccato possibile di quello che sarà….: i morti viventi. Può la morte essere vivente? Posso credere a desideri che si smentiscono nel gioco dell’inutile? In punta di piedi mi allontano in cerca di risposte che forse non arriveranno mai se non quando non potrò più raccontarle! A te che mi hai fatto riflettere, un grazie Mieleinfuso!

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