La cattedrale

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scriveva Marsilio Ficino :
“L’anima imita Iddio con l’unità, gli angeli con l’intelletto, la specie propria con la ragione, gli animali bruti col senso, le piante col nutrimento, le cose che mancano di vita con l’essere. E’ dunque l’uomo in un certo modo tutte le cose “ .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Cattedrale (1908, pietra, 64 x 34 x 32 cm, Muséè Rodin, Parigi; due esili mani sollevate, quasi giunte, che formano come la volta di un edificio spirituale),

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riemergevo dall’acqua chiedendomi se sarei stata la stessa…

Avrei ritrovato la mia pelle quando l’ultima goccia sarebbe stata asciugata?

Avevo in mano la maniglia della porta per abbandonare il mio corpo,

la mia mente aveva percorso a lungo i cerchi delle iridi per trovarne la via di uscita;

Ora la mia anima si trovava sull’orlo della pupilla nera e vi poteva guardare dentro senza avvertire il brivido  del vuoto  che si apriva sotto…

Lì ferma tra le sopraciglia, sapeva che avrebbe incontrato la retina come un trapezista che lascia la presa del compagno contando sulla rete, oltre che sulle proprie forze…

Sembravano dipinte da un pittore al lume di una candela, quelle immagini che si creavano morbide sul fondo dell’occhio prolungandone il volo e attutendone la caduta…

Ascoltavo il mio sangue caldo percorrermi tutta…  sbattendo contro le pareti, mi permetteva di sentire i piedi lontani dalle braccia e la terra che li sosteneva.

Ascoltavo il gorgoglio del flusso quando giungeva al cuore,

cascatelle di sorrisi teneri come un pettirosso nella neve bianca.

Lo ascoltavo correre forte, senza posa, irrigare i miei pensieri arsi e grigi, in quel regno stretto e chiuso sotto un cielo immenso…

Guardavo le ore prosciugarsi e smarrire il tempo, come se avessero le tasche bucate solo unità di misura per contare gli addii ma non per contenere le presenze;

tutte in fila  svuotate dei minuti e riempite dal piacere di condividere sembravano colorate bandiere inconsistenti e indisciplinate al vento senza direzione.

Mi bastava un istante con te, per avvertire, come nascosta dietro una tenda, la sensazione di conoscerti da secoli,  ma solo con gli occhi chiusi;

quando li riaprivo potevo perderti nell’abbaglio, ti ritrovavo solo nella luce scura che illuminava il tuo sguardo profondo quando mi guardavi… e indovinavo il silenzio dei pensieri tra il suono delle tue parole…

Leggevo il tuo corpo con  le mie mani nude come un testo braille.

Cieca agli occhi del mondo, camminavo tra profili noti e arrendevolezze sconosciute;

sentivo la tua pelle calda  ma le mie mani potevano andare oltre e tu aprivi piano, piano la porta della tua casa, laddove,   la creatura nuda non ha confini….

La cattedraleultima modifica: 2009-01-20T15:49:13+01:00da darumafly
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35 pensieri su “La cattedrale

  1. E’ questa sensazione di andare oltre, oltre i confini visibili, oltre lo stato di veglia ma anche oltre il mondo onirico, nel quale tanto mi abbandono, che mi piace in ciò che scrivi. Sai Fly? questo tuo post mi dà la sensazione di allargarmi sulle cose, e sulle persone e sul loro mondo…
    Un abbraccio carissimo

  2. Magnifico… ancora una volta la tua anima parla attraverso il corpo… e le parole ne restituiscono il dialogo in modo armonioso….
    Ci sono certi incontri…che hanno una ragione più forte di quella che possiamo spiegarci…per esistere… e allora la condivisione prescinde da qualunque definizione… definire non ha senso.. basta sentire i sussurri dell’anima…
    grazie….
    un abbraccio
    Daniel

  3. L’amore ci permette di cogliere sfumature incredibili, anche del nostro corpo, delle nostre sensazioni. In questi casi riusciamo finalmente a sentirci vivi 🙂
    Accidenti Fly….. leggerti mi ha fatto venire i brividi 🙂
    Un abbraccio
    Imperf

  4. L’anima imita iddio…..forse dovrebbe ma purtroppo o per fortuna accade molto poco. Ognuno di noi dovrebbe cercare nella sua anima cio’ che e’ e a Dio renderne poi conto in umilta’ riconoscendosi nei propri pregi e difetti chiedendogli la capacita’ migliorarsi la’ dove serve. Atto di coraggio? Chissa’…..
    Un salutone Fly e una buona serata

  5. Xgoccia: grazie, ne hai colto proprio il senso ultimo…
    XSabatino: benvenuto… il senso del viandante è proprio quello di andare sempre oltre…
    Xnomind : si, è vero un mondo da cogliere oltre il silenzio…
    XDaniel: le definizioni sono sempre limitanti, come non si può definire la vita… si può solo viverla… Grazie a Te!
    XImperf: mi emoziona sapere che i miei scritti emozionano… Grazie!
    Xsoham64 vorrei volare sempre ma per volare bisogna avere pensieri felici a cui aggrapparsi.
    XDaniele: Grazie per l’apprezzamento.
    XMaddy: adoro quando qualcuno sente suo, un mio scritto… mi sento vicina all’umanità… Grazie te lo regalo volentieri questo viaggio… lo facciamo insieme… ti stringo forte anch’io…
    XGowen: grazie, mi piace essere definita efficace…
    XWolfghost: io sono sempre la stessa… sei tu che non mi conosci tutta…
    XBaronerosso1: i tuoi commenti sono sempre molto appassionati, Grazie!
    XGabry : la nostra anima… èuno spirito libero… io spesso fatico a seguirla 😉
    Xsergio: grazie anche a me piace molto il titolo!
    X dream_man69: ripeto la cattedrale si addice molto al senso finale…
    XFabioletterario: forse non stiamo parlando degli stessi confini…
    XLupo: quello che volevo dire con la frase scelta è che l’uomo è un po’ animale, un po’ essere pensante, un po’ angelo…
    Tutto insieme!

    Un sorriso a tutti!
    Fly

  6. Senza perdere una briciola di compostezza creativa e sintattica, le tue sensazioni a pelle e quelle più profonde dell’anima sono animate da una luce bellissima, esternate e spiegate con semplicità e trasporto:
    sei sempre un’abilissima interprete di sentimenti ed emozioni!

  7. Ciao Fly, hai avuto talmente tanti commenti che sei stata costretta a un superlavoro.
    Ti starai rendendo conto che queste presenze non sono presenze a caso.
    Sono contento che sempre più persone vedano tra le tue righe tanta bellezza.
    Hai una particolarità unica su una cosa Fly,
    ho capito che i tuoi occhi non guardano, ma “sentono”.
    Tu la materia la “senti”,
    sai sempre cosa accade dentro corpi animati e inanimati,
    all’interno della materia vivente e di quella non vivente,
    ma con una facilità disarmante.
    E così un oggetto inanimato prende vita e un corpo prende forma ma in una dimensione quasi sconosciuta, che solo qui, ritrovo.
    Materia, spazio e tempo li regoli come se le distanze che sono nella tua mente abbiano un’unità di misura che appartiene ad un’altra dimensione e ad un altro tempo.
    Questo post è ancora una volta la prova che esiste un Universo infinitamente grande e un Universo infinitamente piccolo… dove il tuo viaggio è una continua emozione.
    Complimenti Fly.
    Sei straordinaria.
    Un abbraccio.
    a presto

  8. Certi amori vanno oltre i confini della pelle.
    Certe anime si compenetrano come non avessero atteso altro nella loro vita.
    Ed il mondo è qualcosa lontana. Là fuori, oltre la porta che le isola dal resto.
    Un grande abbraccio ed un augurio di un dolce weekend.
    Un’emozione ineguagliabile leggerti.
    Paola

  9. sono giorni che cerco di commentarti ma in alcuni blog non me lo lascia fare
    spero che almeno stavolta non mi mangi di nuovo tutto myblog

    questo tuo emergere dal sogno o dall’acqua allo stesso modo mi fa pensare a quel limbo dove spesso giace la mia anima

    ciao fly
    vola sempre così sulle ali dei pensieri e dei sogni
    a presto

  10. X Hyeronimus: grazie caro Hyeros, sono felice di rivederti da queste parti, sono lusingata.
    X ivan: concordo… la straordinarietà e bellezza dell’essere sta proprio lì.
    X apriticuore: Straordinario è il tuo commento, non ho parole… se non ringraziarti di cuore… e sperare di meritarmene almeno un pezzettino… grazie con la cura con cui mi leggi e mi commenti… sento la tua partecipazione e fa bene!!!
    X contedelmister0: l’amore va oltre…
    X Paola: certi incontri lasciano il segno… sei sempre splendida a restituirmi quello che leggi di me!
    X mare riflesso: Aurevoir.
    X Laura: Grazie Laura, almeno questo è stato il mio intento.
    X strega Athena: Ogni tanto fa bene entrare in quel limbo…
    X Gabry: è vero sono in difficoltà anch’io a commentare… mi sembra vada sempre peggio questa piattaforma..
    X Daniel: Ci sono infiniti modi per costruire le cattedrali… ma partono sempre dalla terra per raggiungere il Cielo…
    X Sergio: passerò da Te…

    XTutti grazie per l’accorata lettura e partecipazione… Mi avete davvero commossa… Sorrisi…

  11. Strano davvero Fly, non ricordavo di essere stato su myblog prima… e invece ecco tutti i miei dati già belli apparecchiati nel form; e dopo avere letto un post così… così… così incredibilmente vero, sì, tutt’altro che surreale: reale in modo disarmante. Fino a sentirmi nudo io leggendoti, come non ci fossero ostacoli tra la mia pelle e le tue parole… sentendomi a casa… be’ grazie. E complimenti.

    Ricambiavo la tua visita sul mio blog “per educazione”, ma tornerò qui perché ho scoperto bel posto: accogliente, pieno di parole-cuscino, frasi-carezza, tisane per l’anima come quella che sto sorseggiando sul serio adesso tra una parola e l’altra! 🙂

    Notte

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