Assenza e assenzio

 Vi propongo un gioco…. Dall ‘incipit “assenza e assenzio” mi sono usciti 3 brevi scritti.. Mi piacerebbe conoscere i gusti di chi mi legge… tu, che stai leggendo ora, quale preferisci?

Ti ringrazio per la lettura e  per la preferenza espressa…

Come mi ha scritto la cara Goccia, l’ordine con cui sono state numerate non è casuale, è l’ordine con cui le ho scritte… Dopo varie riletture mi sono accorta di aver scritto la prima ascoltando  di più, la mia parte corpo, la seconda la mia parte mente e la terza la mia parte anima…

Le preferenze si sono così distribuite: 12 per la prima, 11 per la seconda e 5 per la terza.

cantofatato.jpg 1.

Sembianze di fate verdi

aleggiano nell’aria

tulle sottile e profumi di verbena

si svelano tra le righe verticali

dei nudi tronchi allineati,

sentinelle d’anime

nel bosco stregato.

In trasparenza vedo

il lamento di un poeta

che cerca il viso

della sua musa

in un calice

di verde e amaro

assenzio…

 

 

 

 

 

 

 

 

 ac4287a49c4e9ab24e56a09aa27c8d7a.jpg                                                                                                         2.

Mi sono destata,

pensando di averti accanto

silente e lieve

come il fruscio d’ali

della fata verde del sogno…

Ho annegato il mio corpo

in un’amara coppa

d’ assenzio

versata nella gola della

notte per non sentire

il freddo della tua assenza…

Quale crudele maleficio

permette di vedere

il sogno
e mai toccarlo…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ondina.jpg3.

Riuscirò ad asciugare

i sensi miei.

Pescati  uno ad uno

tra il pollice e l’indice

chiusi l’uno sull’altro

a stringere quel nulla

annegato

ubriaco e

perso

in quella

maledetta coppa

di irridescente

e perverso

assenzio

trangugiata

per annegare

i sensi

e guardarmi

da sola

l’anima…

Assenza e assenzioultima modifica: 2009-02-12T18:01:00+01:00da darumafly
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37 pensieri su “Assenza e assenzio

  1. il mio animo è come il primo incipit, ma il mio essere(trasformato dalla società) mi induce al terzo.
    Tu in quale ti identifichi?
    Invece tu quale tra questi elementi cruenti in una poesia ti piacerebbe più ascoltare
    – sperma
    – sangue
    – merda
    – fango
    – eiaculazione
    – pus
    – alcol
    – alienazione

    P.s
    non è una provocazione, solo che a me purtroppo piacciono acnhe queste tematiche

  2. ohhh Fly..Fly,
    Un trittico…
    mmm….
    vediamo un po’…..
    Allora, in effetti le idee sono limpide…
    Fly quando scrive scrive…
    Sono affascinato dalla prima, si, la prima….c’è,
    come nella tavolozza del maestro d’arte
    il romanzo dipinto,
    anche se nello spazio tempo è avvenuto il contrario.
    Parole fluide, quelle che sento più mie…leggendoti.
    Resta il fascino del trittico, in tre atti…
    divisi e sovrapposti, ma ricamati uno per l’altro.
    Ti dico sottovoce
    che la cosa che mi lascia sospeso
    è il modo con cui hai dato tre identità diverse
    a tre fate, tre calici, un sogno…un lago e….
    sono senza parole,
    perché ti vedo guardare quelle immagini
    e spiccare il volo con i tuoi pensieri…
    la tua poesia in un affascinante trittico narrato.
    e scrivendo… risplendi meravigliosamente.
    un abbraccio, Fly..
    a presto

  3. XWolfghost: mi piace l’assenza che crea ricerca… della serie non tutto il male vien per nuocere…
    XEpifasi: innanzi tutto benvenuto… io mi identifico in tutte e 3, altrimenti non mi apparterrebbero, naturalmente in modo diverso, ma per ora preferisco non spiegarlo per non influenzare… per quanto riguarda gli elementi cruenti preferisco il sangue con la tinta forte della passione, il sapore della vita,l’odore della morte e la sensazione calda di qualcosa che ti tocca dentro, nelle carni…
    X daniele: hai scelto la 3 la più vicina all’anima…
    X Strega Athena: si sente la tua anima inquieta…
    X ApritiCuore: il tuo romanticismo è evidente in ogni occasione, sempre molto partecipati i tuoi interventi.
    X Ale: Ci avrei scommesso che a te piaceva la seconda…

    Devo dire che questa improvvisa idea del gioco, mi piace… grazie per la partecipazione

  4. Buonasera Fly io tra le tre preferisco la n.2 la trovo la più reale….i nostro sogni che accompagnano la nostra vita che ci danno la forza di andare avanti anche se spesso non si avverano o ci tormentano ma che comunque ci sono sempre.

    Un abbraccio Fly buon San Valentino e buon fine settimana!

  5. La seconda è più in linea con il mio sentire e il mio vivere… Un sogno che si trova in una realtà al di là dello specchio, sempre accanto a noi eppure inavvicinabile… Triste, ma al tempo stesso splendido. Ti faccio anche i complimenti per la scelta delle immagini… una più bella dell’altra!

    Un bacione grande, buona domenica
    Laura

  6. X Gabry, i sogni anche se non si possono toccare ci mantengono vivi e ad infondere un poco di malinconica felicità.
    X EPIFASI, Il sangue è anche un simbolo forte, in tutte le culture.
    X flameonair: mi piace il tuo abbracciare il sogno… sempre molto romantica…
    X sergio grazie per gli auguri… e la preferenza?
    X ivan: grazie per aver espresso una scelta…
    XFranco: grazie per la visita.
    X paolo pietro: La prima ti isipia proprio
    X Mario: grazie e benvenuto!
    X baronerosso1, grazie per l’apprezzamento e la scelta.
    X Granello 2, hai preferito non pronunciarti!
    X siciliamara Grazie cara! Buona settimana a te
    X Laura , come scrivevo a Gabry, certi sogni permettono di dare sapore alla vita… anche se si possono solo guardare…
    X NeLLa’S, grazie, buona settimana anche a te!
    X Fabio letterario, permettiti pure… mi interessa come incontra i gusti delle persone…

    Buona settimana a tutti!
    Fly

  7. Ciao Fly, sono stata via per un pò, ed è un piacere tornare e trovare gli amici…
    Direi che la mia preferenza in questo periodo va alla prima, ma domani potrei cambiare idea, essendo tutte e tre bellissime composizioni. Però mi piace molto l’ordine in cui le hai pubblicate, la numerazione intendo. Non credo sia casuale, non so se hai scelto deliberatamente la sequenza. Ma va davvero bene così.
    A presto!

  8. leggendo il titolo
    mi è subito venuta in mente la parola vampiri
    e la voce che non provoca
    ma seduce con il suo linguaggio pittorico
    inconsapevole del suo dono
    corrobora la convinzione
    che l’assenza di forma
    non può prescindere da uno spazio fisico
    uno spazio occupato da qualcuno
    che vivi con tormento
    forse una relazione che ti toglie il respiro
    ti succhia il sangue
    e ti costringe a sognare di vivere
    un vampiro? una zanzara?
    che sia un io esterno o il tuo….
    supposizioni, ipotesi
    la gabbia è comunque aperta
    non hai obblighi verso nessuno
    se non poni obblighi nei tuoi confronti
    qualcuno ha obblighi nei tuoi confronti?

    prima scelta la 3°, un accenno positivo

  9. X goccia, cara, felice di ritrovarti, si in effetti non è casuale, quando pubblicherò le preferenze spiegherò anche questo
    X Daniele, Effettivamente Totem… è stato un lampo… non ancora metabolizzato… neanche da me…
    X Nomind, Mi fa piacere che nella terza tu abbia colto un accenno positivo, in realtà non me ne sono rescaconto, ma è così… in effetti sento molti vampiri nella mia vita…
    XGowen, mi sembra di capire che la tua preferenza sia la prima.
    XApriticuori, i tuoi passaggi sono molto graditi
    X Marco, grazie per aver letto ed espresso la preferenza, Ok per lo scambio di link.
    Ciao! ti ringrazio per essere passata da me.
    XSergio, Intrigante e misterioso… OK per la 2.
    Xbrainstorm, pensi che la seconda mi rappresenti di più? Mi lasci molto pensierosa…

    Grazie di cuore…
    Fly

  10. Cara Fly, quello che più si avvicina, a me ,credo la prima immagine 1.

    Sembianze di fate verdi

    aleggiano nell’aria

    tulle sottile e profumi di verbena

    si svelano tra le righe verticali

    dei nudi tronchi allineati,

    sentinelle d’anime

    nel bosco stregato.

    In trasparenza vedo

    il lamento di un poeta

    che cerca il viso

    della sua musa

    in un calice

    di verde e amaro

    assenzio…
    Ho vinto qulche cosa?…Ah!ah! Buon weekend! Dora

  11. A me piace la prima… per un semplice motivo…
    abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci ispiri… la musa per il poeta… ma perchè no… gli elementi dell’ambiente che ci circonda… e ricreare un ambiente magico come hai fatto tu… e non è facile…
    Le storie oniriche e senza tempo… sono quelle che possono essere trattate da pochi… ma che per la loro meraviglia piacciono a molti… complimenti…
    Trascorri un sereno weekend… Scusa la mia assenza… ma il lavoro ultimamente mi occupa parecchio tempo… E’ sempre un piacere leggerti Fly…
    Besos… Sonia

  12. Migliore la 2, soprattutto perchè mi colpisce l’immagine del maleficio che non permette di toccare il sogno; bella poi l’immagine della coppa di assenzio versata nella gola. Sono riuscite a trasmettermi sensazioni.PS: blog dolcissimo; grazie per esser passata nel mio…

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