Donna

Proprio perchè siamo donne tutti i giorni, oggi volevo dedicare questo post alla donna… e alla femminilità… come idea di accoglienza, grazia, eleganza, delicatezza, intelligenza, interiorità, bellezza… e tanto altro ancora…

Continuamo il gioco? quale “poesia” vi piace o sentite più vostra?

 

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1.

Voci di donna,

trasparenti gocce

di rugiada

perle dei prati….

Mani di donna,

pensieri

di farfalle danzanti

nell’aria fragrante…

Cuori di donna,

tenero rifugio

petali di velluto

e pelle calda…

Corpi di donna

sapore di vita

spesso violata

usata, abusata

poco amata…

 

 

 

 

 

 

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2.

Alisei come

Sussurri di luna

Dea delle maree…

Così l’essenza

Di donna

Aleggia nella

quiete del mattino

Intima e selvaggia…

Voglio condurti

In quel luogo

Ove la bellezza

Si specchia

Con il mio

Sentirmi Dea…

Ti mostro qualcosa

Qualcosa d’anima….

 

 

 

 

 

 

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3.

C’è un luogo

Oscuro nel mio ventre

Dove la vita

Parte e ritorna

Si rifugia

Segreta

Irreversibile

Mi sembra di

Rubarla

In quell’alchimia

Divina

Che non mi spetta

Silente

L’accolgo

E io donna

Dono…

 

Donnaultima modifica: 2009-03-08T00:00:00+01:00da darumafly
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36 pensieri su “Donna

  1. Amica dolce è sempre bello leggerti..concordo in pieno con il tuo commento da me..e volutamente non ho voluto fare nessun post esplicito sulla donna…ma forse è solo un mio tiramento in questo periodo molto forte per me…
    per la poesia scelgo senza dubbio la numero tre..mi coivolge personalmente…tu immagini il perchè..
    è stupenda..
    le altre inutile dirti sono meravigliose..ma la numero tre mi commuove…
    tvb donna incantevole..
    grazie per il passaggio che mi hai donato stamani sulle tue leggiadre “ali”

  2. La donna, sarà riconosciuta per la meravigliosa creatura che è, nel giorno in cui splenderà la luce e l’intera umanità riconoscerà, che il cammino verso la Luce, è stato grazie a lei ed al suo infinito amore.
    La donna, è il ramo primordiale dell’Albero della Vita…
    L’uomo e la donna, sono i due rami fondamentali, dell’Albero della Vita.
    Attraverso l’unione di questi due rami, crescono altri frutti, che continueranno a portare avanti, il Grande Progetto dell’ETERNO.
    Uomo e donna, sono uniti nell’eternità.

    Ti ho aggiunto ai miei contatti, poichè mi piace questo tuo spazio.
    Un saluto a te.

  3. Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
    Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.
    Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell’8 marzo assunse un’importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.
    Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull’argomento, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l’8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all’insegna della “trasgressione”, che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

  4. Tre aspetti dell’essere donna, un universo sommerso. Credo che in ciascuna di noi coesistano ed abbiano la meglio, talvolta l’una altre l’altra, in periodi diversi della vita.
    Ma la terza la trovo più intensa, più intime, più vera.
    Meravigliosi i tuoi post, incantevole anima.
    Paola

  5. questa volta ne cito 2 e cioè la prima e la terza, la prima per la delicatezza ed il valore dell’essere donna (troppo poco amata o mal amata)…la terza per il suo essere madre e quindi amore e vita, in tutti i sensi…ciao, un bacio

  6. Oggi mi sento di scegliere la n. 2. Ma come ho già detto altre volte sono mutevole e domani potrei sceglierne un’altra. Sono bellissime tutte e tre. Veramente.
    L’importante è avere il tempo per ricordarmi di essere…Il tempo è davvero tiranno con me ultimamente.
    Un abbraccio grande


  7. la danza

    danza il corpo in movimenti liberi
    senza schemi o figure
    trasforma il movimento in espressione

    il luogo oscuro trae nuove forze
    dal movimento che aiuta a rilassare
    e il corpo saprà riposarsi

    amando il suo corpo, la donna ne permetterà l’espressione
    l’energia diventerà un pendolo
    di voce e silenzio, dare e ricevere

  8. Senza dubbio… la terza… che posso dirti cara Fly… l’ho sentita mia…mi è entrata dentro quasi a voler colmare quel vuoto che nn mi permette di donare…
    Ti lascio un bacio…e una carezza…sei profonda…come sempre…più di sempre…
    Anto…

  9. E quel rifugio del ventre
    che tu trovi
    donna
    io donna
    lo trovo invece
    nel profondo
    del cuore
    della mia mente

    Ciao
    Son poche, ma vere parole, parole piene d’affetto quelle che lascio. Scandisco poche sillabe nel momento della ricerca personale ed interiore, nel momento della ricerca tout court del senso e anche di altre parole.
    Il silenzio non è mai chiusura per me: è fioritura.
    Ciao Cristiana

  10. Alisei come Sussurri di luna….
    Questa Fly, è la poesia che mi sento di vedere…
    con il fascino della Dea delle maree…
    e dei sui poteri infiniti d’amore…
    L’essenza di donna..l’essenza di quel concentrato di fascino infinito
    La contrapposizione della quiete in una donna e nello stesso tempo
    dalla natura selvaggia della donna…
    per sentirsi avvolti da quel qualcosa d’anima
    che è indecifrabile e misteriosamente custodito…
    da ogni donna…. in quanto Dea
    Stupenda Fly…
    come sempre…
    torno presto…
    promesso..

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