L’abbraccio

Lo so,
riconosco il tuo profumo di pelle matura,
barba e tabacco,
sento la mia carnagione liscia
cercare la tua guancia ruvida…
mi aiuto con le mani strette intorno al collo
per stringerti più forte,
per sentire intensamente la forma del tuo viso,
la tua consistenza…
vorrei attraversarti, tanto è la mia foga…
la tua camicia bianca inamidata mi striscia il collo,
insieme alla barba…
ma non avverto l’ispido,
sento solo il calore,
latte e miele…
ed un mondo grande..
col mio cuore sul tuo petto accogliente…

Sto ancora in questo luogo,
mentre mi guardo le braccia nude e piccine,
una catenina d’oro con un piccolo cuore,
circonda il mio esile polso.
Appoggio la mia mano sulla tua guancia di nuovo
e quasi non riesce a toccarla tutta…
Avrei voluto catturarla tra le mie mani
imprimerne l’immagine come su una pellicola.
I tuoi occhi si chiudono sognanti
mentre percorro le sopracciglia e poi le palpebre
con la punta delle mie dita…
mi sembra il gioco più bello
modellare con le mie mani le tue guance
fino a farti fare le boccacce
e rido, rido….
e ridi anche tu… coi tuoi occhi chiari e svelti…
i lineamenti giocondi…
ti piace guardarmi e tu per me sei lo specchio più bello…
vedo quanto sono desiderata e amata…
mi fai sentire la più bella del reame…
senza chiederlo….

Con le tue mani delicate
mi scosti dolcemente
i miei capelli lunghi
ondulati dalle trecce appena sciolte…
sembra tu mi voglia guardare meglio, tutta…
vorresti indovinare il mio futuro… o fermare il tempo, chissà…
sono cristallo in mani di velluto…
non sento la mia fragilità…
solo la tenerezza della tua forza…
che mi dona invulnerabilità….
come una polvere magica…
Indosso un vestitino giallo a fiorellini bianchi
largo sul mio corpicino minuto…
mi sento troppo vera… anche se minuscola…
è come se l’essere piccola mi permettesse di
essere più vicina al centro…
alla forma essenziale di quello che sono…
Non ci sono fronzoli… in cui perdermi
La vita è solo questa… non sento altro che me stessa..
Non ho sbavature, o pensieri di troppo….
ne cellule grasse in eccesso…
Non ho neanche cellule… sono e basta…
Sono con te… e non desidero altro…
Sento la perfezione del mio esistere non
ancora contaminato dall’esistenza stessa…
Ti guardo ancora…
Le parole non le trovo, non mi escono…
Vorrei dirti tante cose… a te… non so quante…
O forse neanche una… mi basta essere qui… ancora… ora…
Appoggio il mio viso sulla tua spalla e ti stringo di nuovo,
mi stringi anche tu, con le braccia ripiegate lungo il mio corpo
sono così lunghe… che la mia piccola schiena non basta…
penso ancora a tutte le parole che giocano nella mia pancia
come tanti pesciolini muti…
la bocca si apre… appena
in sospeso… per un istante…
riesco solo ad arrossire fino alla radice dei capelli
e appoggiare le mie labbra sulla tua guancia calda
mentre penso intensamente…

QUANTO TI VOGLIO BENE, PAPA’…

Papy~Bambina-Mamma-Posters.JPG

 

L’abbraccioultima modifica: 2009-03-18T08:54:00+01:00da darumafly
Reposta per primo quest’articolo

41 pensieri su “L’abbraccio

  1. Che meraviglia…
    Non sentivo queste sensazioni da un pò…e queste parole le hanno risvegliate donandomi un grande momento di riflessione…volto a ricercare in me quell’Amore troppo spesso accantonato per non permettermi di sentire la mancanza del mio Papà che non c’è più…
    Grazie per questo dono…mi associo con il cuore…
    Anto…

  2. Ho lasciato un commento ma non si è pubblicato…cerco comunque di riportarlo nuovamente…

    Ti dicevo che queste tue parole son meravigliose… hanno risvegliato in me sensazioni troppo spesso accantonate… per un amore troppo grande verso colui che mi ha dato la vita e che purtroppo ora non c’è più.
    Un bel dono Fly…grazie…
    Anto…

  3. semplicemente commossa…
    quanto vorrei dire le stesse cose al mio papa’
    ma non posso,lui soffre di halzaimer…quindi non comprenderebbe
    nella stessa maniera di quando non mi riconosce,o mi confonde….
    è un cammino lento nel suo mondo…che lascia tanta sofferenza a chi gli sta vicino..
    a chi lo ha conosciuto quando era una persona attiva
    sorridente
    caparbio
    era il mio papa’…
    ma anche cosi non ho mai smesso di amarlo
    un abbraccio
    e il mio….

    (`’•.¸(`’•.¸*♥*¸.•’´)¸.•’´)
    ´¨`♥… BacioFata…♥´¨`
    (¸.•’´(¸.•’´*♥*`’•.¸)`’•.¸)

  4. Questo Fly,
    era il tuo volto che attendevo da mesi,
    è arrivato, con tutti i brividi che mi sta portando leggere le tue parole.
    Mi viene incredibilmente facile, vederti stasera in questi piccoli panni.
    Non hai lasciato in disparte nessuna sensazione, nessuna di quelle che vivo da figlio ma nache da padre, vedendomi bambino e genitore in un viaggio questa volta che va e torna nel tempo, le mie carezze donate come figlio mentre poco fa ne ho ricevute proprio come le descrivi tu, dal mio cucciolo, con tanto di pizzicotti nelle guance.
    Grazie, grazie e ancora grazie.
    La penna del tuo cuore, scrive tanto quanto pulsa,
    cuoricino allora, cuore oggi, in una infinità di battiti
    vissuti con amore.
    Chapeau, Fly
    Ti auguro una serena notte
    a presto

  5. Dimenticavo una cosa importante, Fly.
    L’abbraccio è cosa più importante negli affetti, più di qualsiasi altra,
    era quanto di meglio potessi rappresentare per il tuo amore paterno.
    L’abbraccio è quello che fa cadere i muri tra le persone, che apre noi agli altri, che assottiglia le distanze fino ad annullarle in una unione della essenza dei corpi.
    Un abbraccio.

  6. ogni riga
    ogni pensiero
    ogni parola lo dice
    quanto gli vuoi bene

    penso alle cose che non ho mai avuto
    alle cose che non avrò mai
    alle cose che avrei voluto

    gioisco quando entro in un mondo
    che non mi appartiene
    ma che è
    il mondo
    che avrei desiderato

    grazie fly
    di averlo condiviso anche con me

  7. Ciao Fly,
    vengo qui per la prima volta … è scopro una persona che sà trasmettere emozioni forti, quelle emozioni di cui tanto si ha bisogno, le tue parole sono semplicemente fantastiche hai toccato delle corde che pochi sanno toccare le tue parole sono Amore puro, sono quelle parole che vorrei essere capace di dire ma che mai potrei …. al solo pensiero mi si stringe un nodo in gola … provo … ma non ci riesco … forse perchè con papà e con la mamma mai sono riuscita a scambiare baci abbracci … o affettività .. ed è per questo che una volta divenuta mamma io stessa mai mi sono negata un bacio un abbraccio con il mio piccolo … ho cercato dal primo momento che è venuto al mondo e sempre di essere affettuosa e di dare ciò che non ho avuto io … anche se poi amo i miei genitori con tutta me stessa. Gli abbracci, il perdersi nelle braccia dei propri genitori credo che sia la sensazione di completezza che ci riporta alle nostre origini quando indifesi … ci rifugiavamo nel loro amore.
    Grazie per aver aperto nel mio cuore emozioni mai dette fin’ora …
    Se ti fa piacere vorrei poter fare parte dei tuoi amici … tu … lo sei già.

  8. Ciao Cara,
    c’erano parole che non ero stato in grado di scriverti ieri sera,
    avevo intuito, perché nella meravigliosa persona che è in te,
    hai la grande qualità di immettere parole non scritte che vanno dritte al cuore.
    E così è stato.
    Avevo avuto questa percezione.
    Sono onorato di evere letto la tua delicata storia nel tuo passaggio.
    A volte ho la sensazione di leggere prima che tu scriva,
    ma questo non è il mio intuito,
    è la tua capacità di lasciarti vivere attraverso le tue stesse parole.
    Grazie per gli auguri.
    Un bacio grande, Fly
    e un forte abbraccio dal mio cuore.

  9. Come vorrei pronuciare, ancora una volta o forse per la prima volta le parole che hai dedicato a tuo padre. Mi limito a ripetergli che ogni giorno porto con me il suo sguardo dolce e triste che mi accarezzava mentre mi stava lasciando.
    Ciao carissima Fly, periodo indaffaratissimo questo, speriamo che la primavera ci sorrida!

  10. una volta una bambina mi ha baciato sulla bocca
    un lungo bacio
    spostandomi baffi e barba
    non capivo cosa succedeva
    poi mi ha guardato dicendomi
    perchè non hai chiuso gli occhi?
    la verità le ho detto, così pensavo
    ti voglio bene ma non possiamo essere fidanzati
    trova un bambino
    niente sesso fra parenti
    eppure anche l’amore è energia sessuale
    che si innalza durante i vari stadi evolutivi
    fino a diventare creatività
    e compassione
    nel mezzo della salita
    i cuori faticano a incontrarsi
    ognuno è un’entità a se stante
    segue un percorso suo che il caso fa incrociare con il tuo

    la natura ha il suo corso meccanico
    istintivo è l’imprinting tra genitore e piccolo
    e quell’immagine che si imprime sulla pellicola
    diventa poi una costante ricerca di quella figura
    anche nei compagni di viaggio e di letto
    difficile è liberarsi di quell’immagine
    una memoria biologica e psicologica
    che impedisce di trovare un partner
    che aiuti a uscire dagli schemi della natura
    fino a rendere l’amore un’esperienza naturale

    quando la psiche comincia a prendere coscienza di sè
    vuole liberarsi da quell’identità
    che tanto l’ha influenzata
    il cammino verso l’indipendenza dell’essere
    la libertà da ogni figura, da ogni identità altrui
    segna il passaggio dalla personalità all’individualità
    solo l’individuo può amare veramente
    solo l’individuo può tornare bambino

    anche se il rossore finale
    dipinge una bambina non più bambina
    il sentimento è positivo
    è la presemessa di un amore vero, maturo

  11. Due nani si trovano in luna di miele sposati a due nane, abbracci, presentazioni e il complice accordo di raccontarsi le follie della prima notte. In camera da letto del primo: facendo il gattone -“No, senti… ho mal di testa…” -“No, forse non hai capito bene….” -“Lascia perdere caro, poi domani…Intanto sente attraverso il muro il suo amico”OP! OP! OP!….”. Roso dall`invidia ritenta più assalti verso la moglie ma nulla. Rimane tutta la notte ascoltando il suo amico. Il giorno dopo abbattuto e invidioso incontra l`amico:”Ti odio quasi! No …. scherzo… E` che quella stronza di mia moglie ….. la prima notte in bianco! Però tu, invece…. Vecchia trivella: TUTTA LA NOTTE!…” E lui:”Tutta la notte? Si: TUTTA LA NOTTE A CERCARE DI SALIRE SUL LETTO!!!!”
    buon week end by pony

  12. STRAORDINARIA.
    hai restituito emozioni profonde e intense in modo prettamente fisico..
    il rapporto con lui è vivo più che mai e le tue parole ne sono la chiara conferma.
    complimenti per la tua anima poetica e carica di vita.
    buona domenica cara
    daniel

  13. Potrei adularti, lodarti e tate altre belle cose….credimi non riesco a esprimere veramente quello che ho provato dopo aver letto più volte ciò che hai scritto. Ho ricordato mio padre a cui ero legato da qualcosa di inossidabile e di cui il ricordo, ora raggiunto anche dalla mia mamma, per entrambi rimarrà sempre vivo nel mio cuore. Grazie Fly.
    Karletto

  14. Accidenti, Fly….
    Sono un padre innamorato della propria splendida figlia di 6 anni e leggerti mi ha commosso.
    Credo proprio che l’attaccamento di una figlia al proprio padre provochi esplosioni di energia d’amore…. è così fra me e lei ed è così fra voi 2….
    Un abbraccio 🙂
    Imperf

  15. Ho ancora
    quell’immenso pudore
    a dire padre
    e a dire amore
    ma le tue mani
    così malate e stanche
    sono ancora forti
    al mio cuore
    e non so far rimare
    altre parole
    oltre a queste
    solo voglio legare
    la pura essenza
    della parola padre
    con l’estremo senso
    in tutto il suo splendore
    del termine amore.
    Cristiana

  16. invido quello ke sei riuscita a skrivere ho ankora omolta rabbia nkora kiudoil kuore a quei rikordi anke io avevo 12 anni quando ho perso mio padre e non è solo la festa del papa ke mi rattrista ma ilmio kompleanno perkè lui non c’è ed ogni okkasione me lo fa riorda e cerko di kacciare via quel rikordo….. skusa se mi sono permessa ma ho letto di te e…. bene skusami ankora ti prego

  17. Mi commuove quanto sia vivo questo tuo ricordo, rimasto come un’istantanea impressionata non su una pellicola ma nella tua anima. E’ un’immagine che vale un tesoro. Custodiscila in uno scrigno e portala sempre con te. Che sia più forte del senso di perdita. L’amore di tuo padre non ti abbandonerà mai perché ormai è scritto dentro di te. Un legame d’amore così forte e così intenso va oltre la vita.

  18. Cybernetyczny marketing odgrywa coraz większą rolę w promocji firm obecnych na rynku. Sieć internetowa jako narzędzie docierające do największej liczby osób, jest idealnym miejscem by zdobyć renomę na rynku. Zaś jak się za to wziąć? Otóż poza reklamami sensu stricto, skorzystajmy z usługi jaką jest pozycjonowanie stron w sieci. Powyższy zabieg opiera się na „zaprowadzeniu” strony klienta na jak, najwyższą pozycję np.; w wyszukiwarce Google. A więc im wyższa pozycja, tym większe prawdopodobieństwo odwiedzenia strony i skorzystania z pewnych usług, czy zakupu produktu. To w naturalnej konsekwencji zwiększa nasze zyski, a przecież o to chodzi.W jakimkolwiek miejscu jesteśmy z każdej strony otaczają nas reklamy, które z niejednokrotnie mogą stać się denerwujące. A pozycjonowanie jest swego rodzaju reklamą incognito, która u nikogo nie wywoła ewentualnego rozdrażnienia. Na początku klient wybiera słowo – klucz, czyli frazę, która po wpisaniu w wyszukiwarkę odsyła internautę pod pożądany adres www. Następnie firma, której zlecimy pozycjonowanie, dba o to aby nasza strona była tam gdzie być powinna. Pozycjonowanie stron to inwestycja, której koszty zwracają się. Co więcej nie trzeba „wkładać” majątku w kampanie reklamowe, by móc ciągle docierać do coraz szerszej rzeszy konsumentów. Pamiętajmy tylko o jednej rzeczy, w pozycjonowaniu łódź rezultaty wymagają czasu…

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