L’ultimo sogno della luna

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Mi sento lanciata in una lunga corsa… ai confini della terra conosciuta…

Ho lunghi capelli sospesi e danzanti  che mi sfiorano le orecchie attraverso i suoni lunghi del vento…

Sciamano  i miei pensieri lungo direttrici orizzontali nello spazio di coscienze remote…

Le vesti  lunghe avvolgono le sensazioni di briglie sciolte verso nuove brame…

Incontrerò un senso che sopravvive alla vita… assaporo l’anima che di notte si traveste di orchidea e  profumi di seta … sono donna che ama il suo corpo e le sua voglie…

Orizzonti speziati d’alisei e nuvole madide di sudore … Conosco il silenzio della terra e non lo voglio… preferisco il sibilare di demoni che ostacolano il cammino piuttosto che la ferma convinzione di esistere solo per una landa di nessuno…

Cavalco uno splendido destriero dal lucido pelo nero, vedo i muscoli gonfiarsi  e lanciarsi caldi verso impeti nuovi …  prati che corrono indietro nei giorni passati tra il vibrare delle zolle percosse da zoccoli ritmati… come le ore…

Assecondo ogni movimento col busto  vigile, attento e partecipe al salire e scendere del galoppo…

Ho ginocchia bambine strette ai suoi fianchi, disegno la forma del vento sulla sua criniera e sulle mie labbra… le mie mani fasciate in guanti neri,  assaporano il senso del comando nell’imprimere una direzione anche quando non la conosco e mi fido dell’istinto come di una luce…

Stringo  i pugni e non mollo, non so dove corro eppure so che giungerò dove per me sarà Amore…Senza fine…

Il cuore non conosce sosta e lungo la corsa urta l’ anima… nel mio petto ansimante di profondi ma frettolosi respiri…  per sopravvivere all’emozione ed al disincanto… dono il più sacro dei doni al destino che me lo chiede…

In fondo al confine tra cielo e terra le  nubi si fanno plumbee come un mantello e gli corro incontro…

Istante dopo istante si avvicina l’amante ed il tranello …

Conosco il sentore del pericolo come il profumo della saetta… incenerisce il sogno ma non il suo orgoglio, il profumo del  temporale avvampa insieme alle sue scosse…

Devo abbandonare la mente all’inconscio pensiero… come le tempie devono stringere gli occhi in fessure di luce perché l’aria non faccia troppo rumore e li ferisca sfregandoli nella corsa, come lanterne da lustrare, solo fuggevoli lacrime solcano il viso in rigagnoli gelidi…

 

Così è la vita … coi suoi patemi, le sue pazze corse e le sue freddure … non puoi distrarti o sarai disarcionata e non più padrona della corsa… Affrontare  le vicissitudine della vita è  come cavalcare  in una terra sconosciuta, il cavallo riconosce l’abbandono, la fiducia e soprattutto chi comanda…

Aspettare la sella e sentirla col corpo, assecondarla e abbandonarsi fiduciosi alla spinta in avanti…

oscillare sull’inferno  senza cedere alla quiete arresa del paradiso… lasciarsi andare senza frenare il corso… anticipare il movimento piuttosto che subirlo imperterrito… Più di ogni altra cosa non perdere le redini ed il senso della corsa… qualunque sia il terreno o l’ostacolo… non è il cavallo a scegliere ma chi lo guida…

 

La cavalcata nella distesa prateria sembra ora trovare un fine a cui arrendersi… un grande albero prende la voce all’orizzonte, tra i mille fili d’erba senza parola …

Intravedo un cavallo bianco maestoso  portato a mano da un uomo che non conosco…

Sembra che il tempo e lo spazio abbiano concertato e congiurato insieme per questo casuale incontro…

La mia corsa si placa insieme ai minuti che mi allontanano da lui… tutto è sospeso… lascio solo il respiro volare verso il successivo, inseguo un pensiero che sa tacere…

Raggrumato in  un  velato  presagio sciolgo il sangue e lo sguardo…

Scendo dal cavallo per giungere di fronte a lui alla stessa altezza a sfidarne gli occhi con l’emozione, la tensione nelle gambe si sposta alla schiena dritta, i volti tremano nello sguardo fisso, due fori neri, unico varco  per entrare nella sua terra…

 non una parola… mentre sento il calore delle sue braccia che si adattano alla curva delle mie spalle scoperte e fredde…

Siamo proprio sotto l’albero, ci accoglie accorto tra le sue fronde eppure  nella mia mente resta lontano come nella prospettiva dell’orizzonte, in cui apparve… Forse che riesca ad essere presente solo a quel cuore di uomo straniero?  Che mi abbraccia insieme al mistero…  sento solo il suo calore e i gesti  armonici fondersi coi miei … e diventare l’unico tempo di cui saziarmi…

 

Riconosco tutto di lui tranne il viso e la voce che ancora rimane muta… ma ascolto ogni sua parola come se la pronunciasse in questo esatto momento … con la medesima intonazione…

Riconosco il suo tocco prima ancora che si possa posare volitivo  e dolce sulla mia pelle… eppure ignoro la forma delle sue mani…

Vorrei sentirlo addosso per conoscere il peso dei sogni ora che il delirio può volare ruvido sulla nudità dell’erba a divorarmi l’anima …

Accade  il tutto  proprio  ove prima c’era il nulla impaziente e affamato…

mentre i corpi diventano intrecci d’oro… sullo spegnersi del tramonto…

e la folata di vento mi invade come  l’ultimo alito sul mio ventre caldo: vivo l’istante come l’estremo respiro della vita… solo la danza macabra dei sensi… per sempre dannati…

Consumo la mia brama senza mai estinguerla… eterno fuoco inesauribile… in quell’agonia del giorno…

 

crescentmoon2.jpgMentre il cielo si congiunge alla terra… vedo i cavalli allontanarsi appaiati uno accanto all’altro il bianco ed il nero… sono ormai 2 puntini fino a coincidere  in un unico futuro….a perdersi uno nelle stelle  e l’altro nella notte scura…

 mi sento la luna illuminata dal sole… aspetto nelle tenebre  il nuovo giorno per conoscerne il volto… mentre svanisco ancora una volta… insieme al sogno…

 

... e ancora una volta a chiedermi…. vedrò mai il volto vero dell’Amore?

L’ultimo sogno della lunaultima modifica: 2009-05-03T22:16:00+02:00da darumafly
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27 pensieri su “L’ultimo sogno della luna

  1. sogno primaverile
    mescolato di contenuti senza tempo
    nei simboli ‘feloci’
    del bianco e nero cavallo
    un bel sogno, amata fly
    la morte e la vita che se ne vanno insieme
    come compagni
    dopo il galoppo dell’io

    e non risponderò alla tua domanda
    nella risposta termina la ricerca
    il mistero finisce

  2. Ma alla fine qual’e’ il vero volto dell’amore? ognuno di noi ne da uno, diverso ogni volta. Dipende dalle persone, dalle situazioni, dai sentimenti che essi ci provocano. Ogni volta e’ amore, pur se con modi e visi diversi..ogni volta ci dobbiamo credere e viverlo come se fosse per sempre. Domani non ce lo garantisce nessuno.

  3. Forse il volto vero dell’Amore è nella ricerca, nel galoppo affannoso, nel salto dell’ostacolo improvviso, nel terreno insidioso che rimbomba sotto gli zccoli veloci. E’ nei colori accesi e violenti dell’attimo in cui il cielo si congiunge alla terra. O forse è nell’attimo dolce in cui la terra si allontana dal cielo. E allora potremmo trovare il volto vero dell’Amore scendendo da cavallo e conducendolo a piedi. Sentiremmo il rumore ovattato della sabbia sotto gli zoccoli che lentamente ci impolverano e mentre giungiamo alla riva capiremmo quanto abbiamo perduto.
    Chissà…

  4. Gia’… fin dalle prime battute mi ha fatto venire in mente l’ambientazione onirica tipica di un sogno 🙂 L’hai davvero resa bene. Anche se… certo, avrei preferito scoprire che avevi raccontato una splendida realta’ 🙂
    … ma chissa’, magari e’ una premonizione… ;D

  5. Xnomind mi piace la tua sintesi:” la morte e la vita che se ne vanno insieme come compagni dopo il galoppo dell’io” ci deve essere un errore di stampa come hai definitoi simboli? Mi interessa…
    XOssidiana: condivido l’Amore è quello che si vive ogni istante ed ogni istante se ne va… e poi torna… come il giorno e la notte…
    X menu.maluentu: un saluto di benvenuto per Te, a volte il fatto di cercare, fa perdere il senso di trovare…
    XGoccia, condivido cara, spesso non si apprezza quanto si ha… e comunque non esiste una meta… esiste solo il cammino… come scrivi tu… e ogni volta si ricomincia a camminare…
    X therra: Un saluto di benvenuto, benvenuta… significative parole le tue…
    Xnotimetolose: se non torniamo come bambini l’Amore non lo possiamo ne vedere, ne dare…
    XWolfghost: nessuna premonizione… i miei viaggi onirici sono solo viaggi dell’anima…
    Xdream_man69: non sto cercando l’anima gemella… però mi piace lo stesso scrivere i sogni… uomo dei sogni…

    grazie a tutti… un saluto…
    Fly

  6. In questo sogno io ci leggo molti contrasti o conflitti rappresentati dai colori dei cavalli il bianco ed il nero come il giorno e la notte o luce e tenebre oppure realtà e sogno o ancora desiderio e rinuncia che quasi sempre sono presenti quando il sentimento dell’ammore invade la nostra anima.

    Un abbraccio Fly e buona serata.

  7. Un viaggio dell’anima che, come solo tu sei in grado di descirvere, coinvolge anche il corpo in modo totale….
    Leggendoti mi fai pensare che ci sono momenti in cui noi ritroviamo la nostra unità vera… non più corpo mente e anima.. ma una totalità vibrante!
    I adore you
    Daniel

  8. Ciao Fly … non ci crederai ma … ho trovato talmente bello questo tuo racconto che oggi me lo sono stampato per rileggerlo nuovamente … ma seduta su una panchina di un bellissimo parco …. durante la mia ora di pausa …. e se ciò che avevo letto solo poco prima era bello li era stupendo … ho ritrovato tanto di ciò che ho scritto solo nel post di ieri (non sò se hai avuto modo di leggerlo, quello che ho intitolato le mie paure) … si … dove scrivi … “Così è la vita … non è il cavallo a scegliere ma chi lo guida” semplicemente strepitoso … mi è piaciuta molto questa comparazione della vita e della corsa a cavallo … sarà che amo la vita e amo i cavalli … mi piacciono tantissimo … e allora leggere le tue righe mi hanno fatto vivere quelle sensazioni che ben tu hai descritto …. è stato come leggere un passo di un romanzo … il cui finale per me è solo uno: La scoperta del tuo principe… chiamato Amore con un viso che solo quando lo vedrai … ti dimenticherai per sempre della domanda fatta oggi : ” vedrò mai il volto vero dell’Amore?” … perchè il destino non può che fartelo incontrare ma soprattutto non può che non fartelo riconoscere …. e naturalmente sarà un volto che non dimenticherai mai più !!! Sono certa che sarà così …..
    Un abbraccio …. Dolce Fly

  9. …e permettimi di vivere i tuoi stessi sogni…
    C’è nel tuo cuore un
    piccolo angolo per accogliere
    la mia lacrima
    di malinconia, oppure c’è
    posto solo per il sorriso?

    Il sorriso nasce in un giardino
    che a volte si scopre
    essersi nascosto…

    Accoglimi così, come sono
    nel modo che il giorno sa darmi
    e nulla di più.
    Accoglimi vero, sincero
    come vuoi tu…
    ( fuori tema)

  10. XGabry: la vita e pure l’amore è pieno di contrasti… riuscire a farli convivere è la grande scommessa
    xconfessiogoliae : vedere l’orizzonte davanti è come dire finchè c’è vita c’è speranza!!
    Xnomind: mi avrei detto troppo, ma io ho capito meno….. 😉
    XBiby: grazie cara, ricambio…
    XDaniel: credo che coi tuoi pensieri, tu abbia fornito una risposta al quesito finale, è quando ci si sente un’unica unità che si conosce il vero volto dell’Amore…
    Solo che va continuamente cercato… questo senso… in ogni cosa e ogni istante…
    Spesso i nostri pensieri sono paralleli o si completano…
    Xrobi62att : Grazie Elena!
    X fiore: Ricambio di cuore
    XLaure: grazie, sono felice che ti sia piaciuto così tanto, ho letto il tuo post, in realtà molto in sintonia… con i miei pensieri….
    Ciao Fly … non ci crederai ma … ho trovato talmente bello questo tuo racconto che oggi me lo sono stampato per rileggerlo nuovamente … ma seduta su
    Xcriscir : grazie ho letto l’interessante conclusione. Bella iniziativa!
    X baronerosso1 : grazie per i versi, accolgo anche le lacrime insieme ai sorrisi…
    X Fabioletterario: Può essere Fabio!!!
    Xrefusi : mi osserverò meglio….

  11. Il volto vero dell’Amore si riconosce sempre… vero. Per me è stato così. Anzi, per assurdo, il mio incontro con lui è stato un po’ come la trasposizione del tuo sogno in realtà… per questo mi sono riconosciuta molto in ciò che hai scritto. Chi disse che gli dei puniscono gli uomini esaudendo i loro desideri non aveva poi così torto… in passato ho pregato tanto perché potessi trovare il Vero Amore. E sono stata esaudita. Ma a quale prezzo, cara amica, siamo solo in due a saperlo… Un bacione grande grande. Buona serata
    Laura

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