Petali sul fiume

Petali sul Over_by_emmil.jpg

Non so dire… il senso dei sassi

quando rotolano sotto i piedi…

E quello dei petali recisi,

caduti…

in un tempo di fiume che scorre…

prima lento e poi veloce…

e poi piano, di nuovo..

ci sono battiti che scoppiano e altri…

che sembrano già morti…

non so dire… non so dire nulla,

so solo ascoltare il fruscio

nascosto,

sotto le ali delle farfalle innamorate,

il blu che accende di libertà  le libellule,

e il frinire delle cicale alla festa insonne dell’estate.

So quietare le stelle di giorno distese sul prato.

toccarne  i lembi di pelle scottati  nella sfida col cielo

e mi fermo,

inginocchiata alla soglia del tuo cuore

lo osservo ad occhi chiusi,

vorrei  tenerlo tra le mani..

ma nascosto, sopito  e rannicchiato nel petto…

penso di nuovo al senso che sfugge…

dei  sassi che rotolano… Quello dei petali recisi

e del tuo respiro incantato dalla vita,

nonostante tutto…

La tua voce fonda, intima e struggente

ha il sapore eterno e sobrio di fragole succose

il colore intenso di more selvatiche

e rovi stretti attorno al  cuore…

Mi lascio accarezzare dalla suggestione

nuvole fiorite d’ambrosia

fino  a  sentirmi liquida…

lacrime dentro

e petali sul fiume…    

 

 

Petali sul fiumeultima modifica: 2009-07-18T10:24:00+02:00da darumafly
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23 pensieri su “Petali sul fiume

  1. Ancora una volta e ciclicamente s’avverte un non celato senso di tristezza che spoglia l’anima per renderne palese l’intimità, discretamente, in modo circospettivo. La speranza, visibile nell’abbandono alla suggestione in una sorta di traslazione nel pensiero al senso che sfugge perché diventi raggiungibile, consistente, tangibile nell’essenza di condivisione spirituale foss’anche supposta, non meno reale. Forza nel quietare le stelle di giorno nell’estenuante loro desiderio di permanere nonostante il cielo, occupazione questa distratta dalla soglia di un cuore, metaforica figura, il tutto, di un desiderio profondo, vitale, ineffabile di ritrovarsi in un unico essere, da due. E’ un grido forte ma poco udibile, sapiente ma poco investigabile, se non nell’ascolto eterno di quel fiume ora con correnti scroscianti se non con rivoli rigogliosi. Bellissima e esaustiva dichiarazione d’amore, e …permettimi di ringraziarti per come ti stai gradualmente scoprendo, rendendo straordinariamente visibile parte di te. Evidenziando un’anima speciale.

  2. un bel momento di vita che scorre
    il mondo rotola
    i petali cadono
    in senso orizzontale e verticale
    al centro colei che si abbraccia

    puoi lasciare libero il tuo cuore
    di vagare sui sassi e nel fiume
    ovunque cada la pioggia
    l’acqua raggiunge sempre il mare

  3. Il cuore stretto tra i rovi…. un’immagine per me fortissima.
    Il tempo del fiume è quello della vita. Da cui noi ci allontaniamo del quotidiano.. e a volte.. in momenti speciali.. con persone speciali.. lo risentiamo… per qualche istante.. per una sola serata…
    ti abbraccio .. grazie…
    Daniel

  4. E’ sempre talmente coivolgente ciò che scrivi! Spero che questa prima parte d’estate ti abbia portato tutto ciò che desideri e che la restante parte ti porti ciò che ancora non hai pensato si possa desiderare! Un abbraccio veloce ma grande e sincero

  5. Evochi sempre immagini suggestive per descrivere sensazioni in cui mi ritrovo perfettamente in tutta la loro struggente malinconia, e in tutto il loro sapore di abbandono a se stessi e alla vita… Non so, è strano, ma credo che a volte vorremmo semplicemente abbandonarci all’acqua del fiume e lasciarci trascinare lontano, senza pensare a niente… altre volte ci limitiamo a sentirne la limpida freschezza immergendoci soltanto la punta dei piedi e i sassi facendoci male ci dicono che siamo vivi…

    Un abbraccio, mia cara. Buona giornata
    Laura

  6. Mi hai passato da parte a parte Fly…
    Questa volta mi hai colpito…. in pieno petto.
    Ogni volta che nei tuoi voli vedo il capo chino…
    mi si consuma una parte dell’anima…
    C’è qualcosa che mi lega a te e ai tuoi pensieri…
    C’è qualcosa che leggendoti mi risuona dentro..
    C’è qualcosa che permane…
    in quel Cuore che vorresti tenere tra le mani..
    nascosto… sopito e rannicchiato nel petto.
    Averti incrociata mi ha tracciato un solco dentro..
    dentro l’anima…
    solco dal quale hanno sgorgato sorrisi… ma anche lacrime..
    Troppo sensibile sei, per non trasmettere risorse all’anima…
    in una quiete a volte surreale…
    con i tuoi sottili risvegli spesso appena mormorati…
    Di ogni cosa ti accorgi e ogni cosa scruti…
    Con il tuo cuore silenzioso…
    dalle ali di farfalla…
    Ti voglio bene Fly…
    perché esisti…
    per le tue parole per me…
    Per la tua straordinaria dolcezza…
    un bacio..
    Apriticuore

  7. E’ molto tardi…mi è venuta in mente la tua anima, non c’è stato bisogno del tuo avviso tacito per indurmi a passeggiare da te alla ricerca di pietre e sassi, terra arata e giardini fioriti. Passeggerò per un pò, giusto il tempo di inebriarmi.
    Con affetto…Gianni.

  8. è un testo che lascia pensare e accompagna il pensiero.. perchè è idea incisa nella mente e mi piace pensarla pensata! Hai una bel dono sotto i capelli che vesti e si sciacquano all’aria contenti… è piacevole sbarcare inatteso e restare basito!!! :-))
    TH

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