Castelli di sabbia

20080607-sand_castle.jpgMi chino sull’acqua

raccolgo le gocce

schiacciandole tra le dita

sfere disperse e infrante

come desideri di vetro soffiato…

 

Pensieri o biglie

da rotolare sulla sabbia

spinte da occhi calamitati

di un fato custode

dei segreti dell’anima…

 

Solchi fondi tormentano la mente

girandole di colore stinto

in sferiche  trappole di vetro

precipitano da torre merlate

in fossati vuoti di vita…

 

Gallerie scavate da mani bambine

nascondono giochi appesi ai rami

Sogni di nuvole e voglie di mirto

che l’arena fradicia copre

con impietosa  subdola  velleità

 

Castelli di sabbia

per fate di sola aria…

Castelli di sabbiaultima modifica: 2009-08-14T09:36:00+02:00da darumafly
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19 pensieri su “Castelli di sabbia

  1. Castelli di sabbia per fate di sola aria… questa è la magia dell’essere bambini, del credere che i castelli in riva al mare possano realmente essere una casa per gli spiritelli dell’aria… Che bellezza!!!

    Un abbraccio, buona domenica
    Laura

  2. la mente vuole sempre essere preoccupata, tesa
    ha bisogno di un costante problema da risolvere
    se il problema non c’è, se lo inventa
    infatti senza problema la mente cessa
    diventa non mente

    il castello di sabbia
    svanisce facilmente
    liberando il suo contenuto
    non avere fretta di abbandonare i desideri
    i desideri vanno consumati, non nascosti sotto la sabbia
    per poter morire, ogni cosa deve prima poter vivere

    è estate. sole, fuoco
    voglia di sentire
    di sentirsi vivi

  3. Il recondito…latente desiderio di intervenire sul destino…schiacciando tra le dita sfere….che sfuggono dalle dita, incontrollabili, eppure avendo un sentiero tracciato, non visibile, presente. Inno al desiderio di fuoriuscire…essere partorita da sé stessa…madre generatrice e generata nello stesso tempo…sviluppo di approfondimento e coscienza di verità vere……tormenti…trappole…vuoti di vita…Un castello di sabbia…sola sabbia…anche e solo mani inesperte e grossolane possono deturpare, inaridire, abbandonare, non curare, pestare infiniti preziosi…che…presenti…urlano in silenzi assordanti di vuoti di dedicazioni e amore e cure…solo castelli di sabbia per fate ancor meno consistenti… di sola aria.
    Quest’oggi…di buon mattino…potere di una discreta maggiore libertà…a presto…

  4. Rotolavano
    vitree sfere
    contenuti improbabili
    di colore

    La sorte
    più che l’abilità
    dell’avversario
    ha fatto bottino
    di quelle che nel fossato
    lasciavo cadere

    Poi ho tentato
    -inutilmente-
    di riempiere
    il fossato sabbioso
    d’acqua
    con un secchiello

    Allora ho lasciato
    la mia fortezza
    e senza baluardi
    ho vissuto.

    Ho vissuto
    senza le ingenue difese
    dell’età fanciulla
    la mia vita

    Giorno dopo giorno
    sabbia che scappa
    fra le dita.

    Cristiana per Fly

  5. Questo post è bellissimo, mi fa sorridere e sognare, emerge da queste tue parole o per lo meno quello che vedo è una fata che sogna castelli di sabbia, leggerezza estiva ma che nel suo essere e sentire non dimentica la corposita’ della sua completezza di essere donna con tutte le sue responsabilita’ quotidiane, apparentemente fragile, ma solo apparentemente , perchè la forza del suo essere fa si secondo me che tu abbia il coraggio e la determinazione di metterti in gioco senza aver paura di essere cio che sei,perchè non hai bisogno di apparire o di dimostrare la tua forza stessa,sei forte, non so perchè ma il fatto di essere consapevole del pericolo in un certo senso avantaggia , molto piu’ che essere arroganti e convinti al cento per cento che cio che pensiamo noi sia la verita’, e tu lo dimostri intelligentemente mettendoti in confronto con te stessa e i tuoi sentimenti, ricercando forse di comprendere di piu’questo meraviglioso universo che è la nostra personalita’
    Non ho amici qui dentro,e se tu mi accogli sono proprio felice, ma ti premetto che non sono una persona molto interessante e soprattutto credo di avere davvero poco da dire, ma spero che lo stimolo si faccia vivo, per non deluderti troppo,grazie per linkarmi, sarai la mia prima conoscenza ,quando capiro’ come fare lo faro’ anche io cosi’ ti ritrovero’ piu’ facilmente
    grazie per l’accoglienza, mi sei gradita
    ciao
    fioreselvaggio

  6. il gioco dei castelli di sabbia
    riporta la mente all’innato desiderio
    della protezione e della difesa della vita
    mentre l’acqua del mare tra le mani
    racconta la voglia di possedere
    il grande e fragile mistero della libertà….
    l’incrocio delle due vie
    nello sguardo di “un fato custode dei segreti dell’anima”…
    un abbraccio dal tuo dolce sapore

  7. Mia cara…

    Leggerti dà sempre sensazioni sia emotive sia fisiche.. come se fossero coinvolti sia il corpo che l’anima.. nelle tue immagini..

    Qui c’è il gusto ineffabile della vita..che troppo spesso sembra una costruzione illusoria.. sembra di costruire tanto..e ci si ritrova con la sabbia in mano.. ma ricorda: spesso anche i nodi sono solo segni sulla sabbia….. basta il vento per distruggerli….

    Grazie, il numero della progionia va sempre giocato sulla roulette della vita, per potere essere liberi.

    Ti abbraccio
    Daniel

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