Fine estate

Desert_life__by_MutterAngst.jpg

Fine estate

 

File di grilli rosa vestiti col frac

muti d’effervescenza sobria e sparsa

in coppe pendule di gigli amaranto

 

Crepuscolo d’oro di sogni insonni

terreni  fiaccati da messe falciate

sulla bocca residui aridi  di baci

 

Canestri di lune riposte nel cuore

caldo solo il ricordo del tramonto

afflato esanime di sciami sfioriti.

Fine estateultima modifica: 2009-09-22T00:17:00+02:00da darumafly
Reposta per primo quest’articolo

21 pensieri su “Fine estate

  1. Tu non hai, dici nessuna conoscenza tecnica, ma ti assicuro che hai comunque oltre a molta sensibilità poetica un’ottima innata istintiva predisposizione alla tale tipo di composizione.
    Tutta questa tua composizione ruota ad esempio sull’allitterazione usata con costante maestria.
    Ti consiglio di andare in libreria ed acquistare un qualche manuale di retorica, che è la disciplina che si occupa delle “figure” di suono, significato etc. che ti renderebbe consapevole di quel che molto naturalmente stai egregiamente facendo.

  2. …perchè sono loro a contraddistinguere un’estate…dal cuore arso dall’arsura del tempo trascorso che ti oppone l’immagine di terreni fiaccati piuttosto che liberati…di sogni insonni piuttosto che fantastici…di residui aridi di baci…piuttosto che di morbidi ricordi inumiditi dal tenue…nascente…amore. Dipinto filtrato dal tempo…da un tempo di ricordi smemorati. E’ il cuore ad aver provato…sentito…tremato. La sua voce echeggia in un mirabolante gioco di suoni ridondanti e ripete in una sincronia melodica…e si ripete nella medesima sincronia…certo e desideroso di essere ascoltato…compreso…assunto. Identificazione con gli esseri vaganti in viottoli tortuosi di incomprensioni scontate, sentieri ardui di omogeneizzazioni obsolete, risalite da ambienti scoscesi…decaduti nel tempo. Notti vaganti fra boschi riflettenti luci argentate…sogni sopiti cercando chimere…raccogliendo lune in canestri di stelle intrecciate dal buio dell’universo. Ambienti freddi…riscaldati da ricordi…solo ricordi di caldi tramonti estivi…assolati e tenui…dai colori cangianti in arcobaleni sparsi in un cielo passato…ormai trascorso…vivo solo nel ricordo di sé…in un’apoteosi di vita…pulsante di vita. Opposti paradossi…antipodi esautorati…in una fusione mirabolante di amore vivo…rosso sangue…del colore affine ad un esanime afflato di sciamo fioriti.
    Ti abbraccio.

  3. Bella, bella, bellissima la poesia.
    Ciao cara Fly, la lunga assenza non mi ha impedito di pensare a te e alla tua vena creativa. Spero che le cose per te vadano bene e che la fine dell’estate abbia lasciato spazio ad un autunno che ti auguro meraviglioso.
    Ti lascio il mio abbraccio più caro e a presto!

  4. Hai diviso il tuo post in tre parti, la prima secondo me e’ la piu’ carina e quando l’ho letta ho sorriso per la strabiliante fantasia , ho immaginato i tuoi grilli con frack rosa , e gigli di un colore tutto tuo, originale e fantastico
    nella seconda mi ha colpito questa frase”baci aridi”? Mi chiedo come potrebbero esistere baci senza emozione, passione e desiderio? Non ho mai provato questa sensazione e spero di non provarla mai nella mia vita, brrrrrr….che tristezza …
    la terza parte esprime il ricordo di un tramonto, se e’ un ricordo ……ormai e’ un giorno nuovo, e spero sia pieno di sole e di calore nello spirito, l’apertura di una nuova stagione dentro la tua bella anima che si espande e comprende
    un abbraccio e buon autunno 🙂

  5. Ciao dolce Amica…
    sei tra le persone più delicate che io abbia mai conosciuto..
    La mia commozione per i tuoi passaggi mi lascia sempre affascinato
    da tanta ricchezza che hai.
    Spesso, credimi, con tutto lo sforzo che faccio per dimostrarti il mio affetto e la mia ammirazione…
    esco dal tuo angolo di meravigliosa grazia con un senso di arrendendevole limite
    che possono avere le mie parole per te..
    quando sei nell’aria e volteggi con il tuo volo
    sento come un vento impercettibile a molti
    ma non a me…
    è un vento delicato che mi attraversa le dita
    e mi porta qui per lasciare un mio pensiero per te,
    che mi insegni, ogni volta che adagi qui le tue emozioni
    che infiniti pensieri li trasformi in infinite emozioni.
    Sai commuovermi di gioia e io mi sento cullato nel mio profondo
    da questa tua purezza, una lezione di vita e amore
    per la tua delicata Anima.
    Grazie di Cuore, Fly, ti restituisco una lacrima io,
    in segno di gratitudine.
    Con un infinito bene per te.
    Apriticuore.

  6. Posso soltanto dire di essere incantato da questa lettura. Quale commento potrei mai fare su versi tanto belli? La poesa è straordinaria:-)

    Dio mi vuole molto bene…
    Dio mi ama anche quando
    mi mette alla prova…
    Quest’estate mi ha donato
    il paradiso…
    una volta in agosto quando
    mi ha permesso di andare
    nel PaeseCheNonC’è…
    e un mese dopo quando
    ho potuto varcare la soglia
    del castello di Moncalieri
    e ritrovare tanti colleghi
    con i quali ho rivissuto il
    nostro ieri…

    …per un giorno sono tornato
    ad essere…quello che sono
    stato…
    …per un giorno ho vissuto e rivissuto
    quel mio tempo tanto amato…

Lascia un commento