Capovolgere il tempo…

 

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Sulla rena umida
la marea inverte il suo
moto
nell’attimo  in cui
immagino le acque
come fremiti sui piedi nudi.
Guardo laggiù
dove il mare
incontra il cielo
gravido di sole
imminente è il giorno.
Abbasso gli occhi 
sul profilo tondo
del mio grembo.
Accarezzo piano
il  cucciolo
che domani sarà uomo.
Immagino il tuo
dolce sorriso
bambino
giocare ad essere adulto.
Vorrei lanciare i dadi del destino
sul tappeto
verde dei tuoi giorni
per cospargerli di fiori.
Annego nel tuo sguardo
sapendo che troverò terra
per il mio cuore.
Coccolo un sogno,
nella notte buia,
per consegnarlo intatto
all’alba
speranza condita di malinconia
E ti guarderò
lasciare la mia mano
per correre
lontano da me.
Silenzio appoggiato sulle tempie
e spasimi cullati nel ventre
mentre la sabbia
cade in rivoli sottili
tra le dita
come dentro una clessidra.
Il tempo si capovolge e
diventa
… Nostalgia del futuro…

Capovolgere il tempo…ultima modifica: 2009-10-16T09:06:39+02:00da darumafly
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22 pensieri su “Capovolgere il tempo…

  1. resto con il respiro sospeso, Fly…
    in uno dei post più delicati e silenziosi che tu abbia mai scritto..
    Solo in silenzio si può leggere l’incedere di queste parole…
    Le dita della mano che diventano il punto più chiuso della clessidra…
    quella immagine di quel bambino che diventa uomo..
    è una immagina che vedo negli occhi di mio figlio…
    che cresce…e cresce.
    Ma tu hai saputo creare la “sensazione”.. è una cosa che di te mi lascia ammirato.
    Io sono venuto a salutarti Fly, e mi viene difficile.. difficilissimo..
    Ieri mattina ho chiuso senza preavviso il blog e questo non è stato preso molto bene..
    Ultimmente non riesco a esserci molto..
    Delle tue emozioni… mi sono perso..Madrid… Ottobre… il tempo…
    Non è mai successo, capisci?… mai..
    Perché tu sai che per me venire qui è, mettermi seduto e lasciarmi trasportare..
    e poi dirti quello che ho provato…
    e non ci sono riuscito..
    Come ti dicevo non è stato preso molto bene…
    allora ho aperto una finestra.. una piccola finestra..
    per accogliere il sorriso di chi mi ha voluto bene…
    Poi lascerò definitivamente il mio spazio…
    Ma ti prometto che qui non mancherò.. perché sono io che ho bisogno di leggerti..
    Ti lascio un bacio, dolce Amica che sai darmi infinite emozioni…
    Ti voglio bene con tutto il mio Cuore…
    Con affetto.
    Cuore.

  2. Sorrido…”nostalgia del futuro”che strana espressione, di solito la nostalgia dovrebbe esistere per qualcosa che abbiamo gia vissuto, conosciuto, ……..pero’ a dire il vero potrebbe esistere anche la nostalgia del futuro, intesa come pensiero immaginazione di cio che sara’,difatti noi mamme sognamo sempre il meglio per i nostri figli e per loro siamo disposte a sacrificare anche noi stesse
    Le mamme……un tesoro di generosita’….pronte a far “volare” quei bimbi nella loro indipendenza di UOMO
    UN ABBRACCIO

  3. Bellissima questa tua poesia Fly… questa nostalgia per il futuro che ti prende mentre vedi il tuo cucciolo staccarsi da te e correre libero verso il domani per percorrere la sua vita, quella vita che tu gli hai donato e che vorresti sempre tenere con te.

    Un abbraccio Fly e buon fine settimana!

  4. Parole dense di cuore e di anima…
    Ricordo che una volta mi ero chiesto: si può avere nostalgia del futuro? E qui trovo una risposta splendidamente poetica.

    Mi ha colpito la frase “Silenzio appoggiato sulle tempie”… mi dà una sensazione profonda di pace… la trovo un’immagine splendida…

    Grazie sempre
    Daniel

  5. No. Sono esattamente io. Come mi hai conosciuto qui. In quel post, evidentemente insolito, ci sono io, anche. E’ il mio lato non dichiarato ma presente che è parte integrante di quello che da te, come da tutti, è stato conosciuto. Ma l’aspetto conosciuto non sarebbe potuto essere tale, e dico questo solo per una mera identificazione, se non fosse stato integrato da quanto è stato, questa volta dimostrato, nel mio ultimo post. Al contrario, ora i contorni ci sono, pacatamente sostengo con te, aggiungendo della ricchezza dell’essere nella sua complessità.
    …manco da tempo, troppo, dall’ammirazione dei dipinti…recupererò.
    Ti abbraccio e grazie per il tuo passaggio.

  6. No, tesoro…
    non eri l’unica, non lo sapeva nessuno se non qualche
    amica stretta di Laure….
    Quando io scoprii la tua bellezza narrata…
    La portai qui per non andarsene più.
    Tu sei stata sulla mia bocca…
    mentre parlavo di te a volte a colazione..
    o a pranzo… oppure a cena…
    MI hai e ci hai accompagnati..
    e presi per mano più di quanto tu possa immaginare…
    E ti dico che non ti lascerò senza le mie parole…
    un mio commento, non ti dà la quantità di volte..
    in cui ti leggo e rileggo…
    Ti voglio un mondo infinito di bene..
    Dolce farfalla…
    dalle ali di incanto….
    Ti lascio il mio sorriso mai bello quanto il tuo…
    dolce notte, cara…
    un bacio grande..
    Cuore…

  7. Ma chi sei?
    Perchè dispendi sorrisi, invece dei baci e abbracci come fanno tutti?

    ps: ho notato solo ora che mi hai inserito nel tuo elenco. Grazie. Provvederò con grande gioia ad inserirti nel mio.

    Ti lascio un abbraccio sorridente…

  8. E’ gia’ molto intrigante il titolo da solo 😉 La poesia poi mantiene assolutamente la “promessa” di quel titolo 🙂

    Certo… la nostalgia del futuro e’… voler proprio farsi del male da soli, eh! 😀 Altro che “vivere nel qui e ora”! :)))))

  9. …nostalgia nel dolore di quanto non accadrà, pur sperandolo, melanconiche melodie nell’aria per una speranza disattesa e freddezza del non avere… desiderando, non ottenere… chiedendo…e il tempo si capovolge ma al contrario e torni risucchiato dal tempo, retroattivamente sei lì. Contro lo stesso scorrere del tempo…contro lo stesso suo ritorno…fuori dal tempo in un’anacronistica visione del mondo e delle sue forme obsolete, immagini astratte dai contorni vaghi, fiumane di venti e correnti dileguantesi nel tempo e nello spazio…ogni cosa dall’infinito che risale e si pone dinanzi ad un silenzio…appoggiato sulle tempie…e sugli spasmi cullati di qualcosa e di qualcuno che viene dal tempo che fu e da quello che sarà…non possiede il tempo ma ne è signore…l’uomo…il tuo..progenie di te, da te. E quella speranza condita di malinconia…nota onnipresente nei dipinti ché di malinconia ne fà ricchezza, scandagliando un fondale, irto di spine, e di paesaggi lunari, sorprendenti scoperte, ricchezze spirituali. Non puoi non coccolare, non trastullarti in un segnale di vita che vita sarà, idealizzandone il sorgere…l’alba di un nuovo mondo, nuova memoria…tracce di storia indelebili in un mondo passeggero…fugace…quasi etereo.
    Ti abbraccio.

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