Rosa capovolta

 

rosa capovolta

Non so più scrivere

neve d’estate in pianura

eppure se guardo i tuoi occhi

vedo lanterne di sole

e rugiada nella mia steppa lontana..

Color indaco i fiori nascosti

in un pulsare di moti

germogli muti tra dure zolle.

S’attarda questa primavera

a raccogliere rose capovolte:

pensieri svagati pentiti

rincorsi da scrosci grigi

affondano i cuori svestiti

in  uno strazio umido di sale.  

Somigliano a spiriti di brace

su un altare di legno verde

alleanza di cenere e fuoco

spento da ore che  gocciano paura.

Tutto trama contro

il profumo di menta muschiata di bosco

e le labbra rosse di fragole

sottili sguardi lungo orizzonti azzurri

sono silenzi acerbi nella landa che ci separa

ombra d’angeli o luce d’uomini?

Rosa capovoltaultima modifica: 2011-06-09T13:10:00+02:00da darumafly
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4 pensieri su “Rosa capovolta

  1. Incantato. Mia cara, nell’ispirazione fulminea superi te stessa. Le immagini sono fresche e scivolano come l’acqua di un torrente, senza sosta. Anche se tutto trama contro, nella primavera della tua anima puoi ancora attingere meraviglie e specchiarti nella tua bellezza più profonda- un abbraccio
    Daniel

  2. Negli occhi un mondo domestico che brilla di

    un calore terreno pur nella sua elevatezza ad

    irradiare una terra altrimenti buia e solitaria.

    Giochi di bambini e scorribande goliardiche fra

    una melodia antica ed un sogno verosimile.

    Rosa capovolta e china in accenti di stupore per

    lo sguardo che ammira e la terra calda e umida

    che rinvigorisce i fusti. E la sera si accende di

    favilli e crepitio grazie ad un fuoco già acceso

    irradiante calore sin da lontano… luce nel buio

    di un attimo di storia che si esprime nella

    storia mentre vive e si colora di una

    miscellanea caleidoscopica continuamente

    cangiante… come l’anima che sente quando

    comincia a sentire. Sentire nell’ascolto di quei

    suoni riprodotti fra le dune e rimbalzanti fra la

    terra e l’infinito di un gesto di comprensione

    che si lasci comprendere. Stessa cosa

    nell’omonimia di ombra d’angeli e luce

    d’uomini per l’esatta rifrazione di quella luce

    che è la loro ombra in un cammino pedissequo

    illuminando un sentiero dritto e mirante al

    cuore.

    ..dopo tempo ripasso e …lascio un saluto

    ………..Uomo

    .

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