Persa

 27_07_2007_0631873001185526438_federico_bebber.jpg

Ho capito perché mi perdo

non appena  chiudo gli occhi

sono sempre in due posti uguali e distinti

se lo dimentico smarrisco il senso:

la vita è ciò che congiunge i 2 siti

sono cieca se mi trovo in mezzo

disperata se sono in un posto solo

esiliata quando penso

naufraga quando piango

Vorrei sapere della Terra

E… da dove l’anima mia

 spia tutte le mie mosse

Io sono lì… da sempre..

 

Persaultima modifica: 2011-08-21T22:56:52+02:00da darumafly
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Persa

  1. Mia cara… questa che descrivi è una sensazione profonda che scava nella mia anima.. io che mi sento così tanto spesso fuori luogo.. qui e là.. esisterà una dimensione anche per i naufraghi della vita come noi… grazie.. un abbraccio D

  2. Il dilaniarsi dell’essere quando c’è dispersione in distrazioni raziocinanti ma che non soddisfano l’anima che conosce il luogo del ritrovo e della destinazione. La richiesta che intimamente facciamo a noi stessi senza mai pronunciarla. Il senso di smarrimento quando non conteniamo risposte e non sorrispondiamo ad esse. E cerchi di sapere e di conoscere e di scovare nel silenzio delle notti insonni una parvenza di intersezione con te stessa che aspetta te. Come io ho aspettavo me e l’ho fatto per tempo .. non ancora conluso. Non ancora sufficiente. Non soddisfacente. Ci sono tratti del tempo che sfuggono all’attenzione di noi e sembra che tu abbia perso qualcosa e che non debba mai ritrovarla mentre nel profondo e nella solitudine riposi nelle risposte più logiche ed evindenti.
    Come in un tunnel dalla luce fioca in lontananza che accenna ad un’uscita fissi quel punto per non perderlo ma poi non ti basta. Non può bastare. Non è dell’uscita cha hai bisogno ma di un’entrata più larga…per dimorare e stabilirti.

    ….ti ringrazio per le tue parole da me
    e ti lascio un saluto notturno

    …………Uomo

    .

Lascia un commento