Resurezione

Il viso buio di sete E tra le mani giunte un fiume silente nella malinconia dell’afflato serale: non risponde il Dio assente sulla terra. Scavo il tuo sepolcro impietrendomi al gelo dalla privazione divina. Lontano sento il pianto delle donne lavare col sangue ogni nuovo miracolo la vita in grembo scorgerà la luce: e il Figlio dell’uomo vedrà la resurrezione

Cieca

Non ho occhi per capire il tuo disegno: dai e togli falci e germogli uccidi e sfami rigetti e accogli. Morte e resurrezione hanno lo stesso volto che non vedo. Sono nelle tue mani io a Te mi affido. Abbi pietà della mia cecità che mi fa dubitare di Te. Custodiscimi nella fede che sia luce dopo le tenebre, così sia…    … Continua a leggere