Resurezione

Il viso buio di sete E tra le mani giunte un fiume silente nella malinconia dell’afflato serale: non risponde il Dio assente sulla terra. Scavo il tuo sepolcro impietrendomi al gelo dalla privazione divina. Lontano sento il pianto delle donne lavare col sangue ogni nuovo miracolo la vita in grembo scorgerà la luce: e il Figlio dell’uomo vedrà la resurrezione