Domani

Non è tempo di piangere i miei piedi nudi. Scaldare la neve non servirà…   L’incommensurabile ragione del  vivere È chiusa in templi di ghiaccio…   solo un raggio di sole scioglierà il gelo e domani sarà primavera…    

Aspetto un nuovo anno…

Il mio anno assomiglia ad un uomo mai visto e non ancora nato. Luminoso lo sguardo… Fresco e gentile  il suo sorriso. Iridi scure che iniettano anima… più profonde… di un pozzo senza luna… Ha mani immense come le notti e una dolcezza acerba con cui aspettare mattini… Mi culla col vento e mi accarezza col sole. Mi disseta di … Continua a leggere